Cronaca

Esplosione Colli Aminei, la denuncia: "Ieri siamo andati a dormire tutti con più paura"

Si indaga sulla deflagrazione che ha devastato nella serata di ieri un esercizio commerciale

Il forte boato, seguito da un'esplosione, ha turbato profondamente i Colli Aminei nella serata di ieri. Se si sia trattato di racket o di un incidente lo dovranno stabilire gli inquirenti. Nessuna ipotesi viene esclusa al momento. L'allarme è stato dato ieri sera intorno alle 9.30 e sul viale sono giunte due squadre dei vigili del fuoco, oltre a polizia e carabinieri. Ingenti i danni al negozio di caldaie aperto da poco, ma nessun ferito. Tanti residenti in strada che cercavano di carpire i motivi dell'esplosione.

Ipotesi dell'esplosione

L'ombra di un possibile attentato dinamitardo della camorra a scopo intimidatorio è stato subito preso in considerazione soprattutto dal mondo politico. 

"Sono appena tornata a casa, quello che è successo stasera qui nel nostro quartiere non era mai accaduto prima, tra l’altro a pochi passi dalla casera dei carabinieri. In attesa dei dovuti accertamenti delle forze dell’ordine, noi tutti dobbiamo pretendere maggior controllo e presidio del territorio. Noi consiglieri abbiamo l’obbligo di farci portavoce di queste richieste al fine di garantire la sicurezza degli abitanti del nostro quartiere, ho chiesto subito al Presidente di riunirci domani per chiedere un incontro con il Prefetto. Già stamattina in commissione Municipale avevo ribadito fortemente questa esigenza. Sono mesi che chiediamo le telecamere di video-sicurezza sulle strade di questo territorio tra l’altro già finanziate, progettate e solo in attesa d’installazione. Non possiamo rimanere in silenzio ma dobbiamo mobilitarci uniti, tutti e subito". E' stato il commento della consigliera comunale Giuliana de Lorenzo. 

"I napoletani non possono vivere sotto la paura della Camorra o di gesti camorristici criminali. Ora si faccia chiarezza, alcune precisazioni: l'esplosione pare sia partita dall'esterno del negozio e da prime informazioni pare che i proprietari del negozio hanno denunciato incendio della propria auto qualche giorno fa. Un atto grave che si aggiunge a tanti atti di microcriminalità, sempre più frequenti. Dobbiamo essere compatti ed uniti, come comunità di quartiere e di città. Ieri siamo andati a dormire tutti con più paura, ma bisogna rialzarci e tutti devono fare di più e meglio. Uomini e mezzi forze dell'ordine maggiormente visibili, denunce dei cittadini, sistemi tecnologici e di video sorveglianza nei quartieri (proprio qui a Capodimonte e colli Aminei) aspettiamo dal 2019 una videosorveglianza finanziata per 120mila euro ed ancora non applicata, oltre che investimenti in cultura, educazione civica, scuola e nelle realtà associative che cambiano animo di tanti. Questa città ha bisogno tantissimo di questi interventi e non abbiamo bisogno di altri episodi nei quartieri del centro o delle Periferie per approfondire o analizzare, questa merda di criminalità", le parole di Gennaro Acampora, consigliere municipale.

"Un forte boato sentito ai Colli Aminei. Le saracinesce di un negozio distrutte, dalle foto pare che i danni sembrano essere stati causati (il condizionale è d'obbligo) da un'esplosione partita dall'esterno del negozio. Dalle prime informazioni, pare che i proprietari del negozio hanno denunciato pochi giorni fa l'incendio della propria auto. Un quadro che va chiarito immediatamente. Sono in contatto con Questura e vigili del fuoco in questi minuti. Se le notizie dovessero essere confermate, ci troviamo di fronte ad un atto gravissimo. Uno degli effetti collaterali del CoronaVirus è una aggressività della criminalità in questa città come da anni non si vedeva. Come al solito, sappiamo da che parte schierarci", ha denunciato Ivo Poggiani, presidente della III Municipalità.

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