menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rifiuti, va in scena il botta e risposta tra Comune e Regione

Il sindaco: "Siamo di nuovo in emergenza". L'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano: "Stufi di sentirci dire quanti rifiuti sono in strada. Dal Comune nessun segnale concreto"

Rosa Iervolino Russo, in materia di rifiuti, non ha dubbi: "Finché non si rafforza il sistema, non si aprono discariche, non si esce dall'ambito provinciale di Napoli, che è straoccupato, non andiamo da nessuna parte. Siamo di nuovo in emergenza".

Solo ieri, come ha riferito l'assessore all'Igiene Urbana Paolo Giacomelli, c'erano 2000 tonnellate di spazzatura in città e altre 8 mila in provincia. Cifre che non promettono nulla di buono e che hanno spinto il sindaco a dire che il presidente della Regione deve intervenire, decidendo di far scaricare i Comuni del napoletano anche nelle altre province della Campania.

E la replica del presidente non si è fatta attendere. "Si stanno assicurando i flussi extraprovinciali tenendo conto della carenza strutturale dell'impiantistica per affrontare l'attuale crisi". E anche da Caldoro non è mancata una bordata polemica. "In giro - ha detto il governatore - ci sono troppi sciacalli, gli stessi che hanno causato questo disastro. E non mi riferisco al sindaco di Napoli e al presidente della Provincia che hanno le loro difficoltà".

Ancor più duri i toni utilizzati dall'assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano: "Siamo stufi di sentirci dire ogni mattina dalla Iervolino e da Giacomelli quanti rifiuti vi siano in strada, in un lamento fine a se stesso e che non porta a nulla se non a una strumentalizzazione politica dei rifiuti, come troppe volte accaduto in passato. Dal Comune di Napoli non è arrivato alcun segnale concreto per la soluzione del problema: Palazzo San Giacomo è omissivo sull'avvio di un sistema serio di raccolta differenziata. La Iervolino continua a dire che i rifiuti debbano essere allocati in discariche da individuare fuori dalla provincia di Napoli: riteniamo che questa non sia la strada più idonea. Le province della Campania stanno tenendo fede all'impegno assunto il 4 gennaio scorso a Palazzo Chigi, ritirando ogni giorno 1.000 tonnellate di rifiuti provenienti da Napoli e provincia: ciò significa che la strada del confronto sta avendo risultati positivi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione di giovedì 15 aprile 2021

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento