Emergenza rifiuti a Torre del Greco: marcia silenziosa in città

Centinaia di persone si sono incontrate a piazza Luigi Palomba e hanno sfilato per le strade del centro storico

Foto Ansa

Una marcia silenziosa per denunciare una situazione che è diventata un caso nazionale anni dopo che l'onta dell'emergenza rifiuti era stata allontanata da Napoli. Questa sera centinaia di persone si sono incontrate a Torre del Greco, città sconvolta da un'emergenza rifiuti provocata dal passaggio di consegne tra due ditte affidatarie del servizio di raccolta in città. Organizzata dall'associazione “Marittimi per il futuro”, è partita da piazza Luigi Palomba e ha visto coinvolte tante persone che hanno pronunciato un unico grido: “Dignità”.

Le parole degli organizzatori 

“L'iniziativa di questa sera non ha alcun colore politico ma serve solo a dare voce alla gente alle prese con un'emergenza che ha portato Torre del Greco sulle prime pagine di tutti i giornali e nelle televisioni di tutta Italia. L'obiettivo è fare sì che rientri l'emergenza e per consentire ciò i torresi sono pronti anche a tenere in casa i rifiuti per alcuni giorni e consentire così alla ditta di recuperare la spazzatura accumulata finora”. A parlare è il presidente dell'associazione Vincenzo Accardo. A bloccare il passaggio di consegne tra la Gema e la Buttol, vecchio e nuovo servizio di raccolta, c'è la richiesta dei sindacati di garantire la continuità lavorativa a dipendenti che sono in carcere.

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