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Morte Eliana, la madre: "L'omicida merita l'ergastolo"

Accorato appello di Luisa Falanga. "Nessuna altra mamma deve soffrire le pene che sto soffrendo io. Non lasciatevi ingannare da Luigi, non è pazzo. È soltanto cattivo. Ha colpito mia figlia venti volte al cuore"

Non può rassegnarsi Luisa Falanga, la madre di Eliana Femiano, la venticinquenne accoltellata a morte a Terracina domenica scorsa dal suo ex fidanzato, Luigi Faccetti.

Ed ecco arrivare dalla donna disperata un appello ai giudici: "Vi prego, vi scongiuro affinché la mia Emiliana riposi in pace e ottenga giustizia. Il mio appello è rivolto a chi giudicherà Luigi Faccetti, l'assassino di mia figlia. Chiedo che venga condannato all' ergastolo affinché nessuna altra mamma abbia a soffrire le pene che sto soffrendo io".

La donna, ai microfoni del circuito Lunaset, ha aggiunto: “Il mio è anche un appello affinché, tra i giudicanti vi sia minore superficialità. Se quell'essere malvagio non avesse ottenuto i domiciliari ad agosto, mia figlia sarebbe qui con me".

Nelle precedenti dichiarazioni, la donna aveva spiegato che la figlia era stata vittima di una trappola. "Si è allontanata da casa verso le dieci di sera, dicendo che sarebbe andata a ballare con alcune amiche. Ero contenta perché da quando fu accoltellata il 20 dicembre scorso non usciva quasi mai. Soprattutto aveva paura di quell'uomo. Lei era terrorizzata. In questi mesi sono arrivata anche telefonate di minaccia, ma nessuno immaginava che sarebbe finita così. È probabile che qualche amica, complice di Faccetti, l'abbia convinta a uscire e l'abbia condotta a Terracina. Eliana mi aveva detto di non stare in pensiero perché sarebbe andata in discoteca e avrebbe lasciato il cellulare in macchina. Ma alle quattro di mattina non era rincasata ancora e allora ho chiamato, ma il telefono squillava a vuoto. Alle otto di mattina mi hanno telefonato i carabinieri per darmi la notizia della morte". Qualche ora dopo, poi, l'arresto di due ragazzi, cugini dell'omicida che quella sera hanno accompagnato Eliana all'appuntamento e sono ora accusati di favoreggiamento personale.

Come ha ricordato appunto la donna, già nel dicembre 2009 il giovane Faccetti aveva tentato di uccidere Eliana, ferendola gravemente. Ma in quell'occasione Eliana era riuscita a salvarsi. Adesso la madre ha deciso di apparire in tv rivelando retroscena importanti: "Dopo la terribile aggressione del dicembre scorso abbiamo avuto pressioni da parte di alcuni 'personaggi' affinché la nostra famiglia non si costituisse parte civile. Siamo stati minacciati, definiti degli 'infami'. Ma io e mio marito siamo andati avanti per proteggere Eliana che era stata aggredita tante volte da Luigi".

Scene di ripetuta violenza, come ha sottolineata la signora Luisa. "Ricordo che un giorno l'inseguì in via Duomo, la strattonò, poi le diede un pugno in faccia spezzandole un dente. Non lasciatevi ingannare da Luigi, non è pazzo. È soltanto cattivo. Ha colpito Emiliana venti volte al cuore, in tutto sessantasei sono state le coltellate."

Intanto ieri pomeriggio, l’autopsia eseguita dal medico legale Silvestro Mauriello aveva messo in luce l'impossibilità di stabilire il numero esatto di fendenti inferti sul corpo della giovane. Le coltellate, comunque, sono risultate soprattutto sulla parte superiore del corpo di Eliana, senza risparmiare il viso e il collo.

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