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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Il vicesindaco Elena Coccia contro il 'Cafone': "Incita alla violenza sulle donne"

Il numero due della Città Metropolitana attacca Oscar Di Maio per i contenuti di un spot per una ditta di autodemolizioni. La replica dell'attore: "Non ha capito nulla"

Il vicesindaco metropolitano di Napoli Elena Coccia contro Oscar Di Maio, il famoso “Cafone” televisivo. In un duro post su Facebook Coccia attacca la pubblicità di una ditta di autodemolizioni, di cui il noto attore è protagonista.

“Chiedo venga immediatamente cancellata anche ad opera del garante sulla pubblicità – è il messaggio del vicesindaco metropolitano – Si tratta di un'azienda privata che effettua prelievi di rifiuti di ogni genere 'anche pericolosi' dice la pubblicità. A questo punto c'è la voce di un ragazza che chiede 'papà? mamma ha detto che mi devi dare 1000 euro' e un tal 'Cicciotto', evidentemente il titolare dell'azienda risponde: 'dicci a mammeta che a scamazzo pure a essa', alludendo, evidentemente a quanto effettua con i rifiuti che tratta. In un'epoca in cui ogni giorno si uccide una donna, questa pubblicità è un chiaro invito alla violenza sulle donne”.

Di Maio ha risposto altrettando duramente. "È una pubblicità che gira da anni per la quale non venni neppure pagato, se la cancellano stasera da tutte le televisioni non me ne importa nulla – spiega – A me non interessa nulla né dei giornali né dell’avvocato Coccia, che non ha capito nulla. Invece di starsene a guardare la televisione, l’avvocato si documentasse. Il signor Di Maio ogni anno fa beneficenza per almeno un milione di euro. Prendesse informazioni, così da capire se io invito alla violenza o invito all’amore”.

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