Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Dottoressa picchiata, i medici insorgono: "Vogliamo più protezione"

Il caso della chirurga aggredita e malmenata da una parente del paziente all'interno dell'ospedala San Giovanni Bosco ha messo in allarme la categoria: "Chiediamo maggiori tutele"

(foto di repertorio)

"Le ultime aggressioni ai danni di una dottoressa, medico chirurgo, all’ospedale Don Bosco di Napoli e quella subita da una dottoressa di medicina generale a Benevento,  chiamano in causa il governo e le istituzioni per l’adozione, in tempi strettissimi,  di provvedimenti urgenti per la sicurezza dei medici": così, Luigi De Lucia, Segretario Regionale del Sindacato Medici Italiani  della Campania, commenta i recenti casi di violenza ai danni di professionisti medici campani.

La dottoressa picchiata: "Sono schifata"

"Non possiamo permettere che un luogo di cura diventi scenario di aggressioni e violenza. Occorre intraprendere misure concrete contro la violenza in sanità a partire  da una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle aree che accolgono presidi ospedalieri. Sempre di più, purtroppo, sono le donne medico ad essere coinvolte in ingiustificati e drammatici episodi di violenza; molto spesso, si tratta di  professioniste  oberate da turni e orari di lavoro non più sostenibili", continua De Lucia.

Il sindacato preannuncia iniziative in Regione Campania. 

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