Cronaca Miano / Corso Mianella

Donna uccisa a Miano, la confessione: massacrata con una stampella

Vincenzo Lopresto ha raccontato tutto al sostituto procuratore. L'ha uccisa per gelosia

Ha confessato il delitto Vincenzo Lopresto, il 41enne arrestato per l'omicidio della moglie Fortuna Bellisario. L'uomo ha confermato al sostituto procuratore Ernesto Sassone di essere stato lui a uccidere la moglie 36enne. L'arrestato ha spiegato i dettagli del delitto, avvenuto nell'abitazione della coppia di via Mianella, fornendo anche il movente. La vittima è stata uccisa con una stampella ortopedica che il marito utilizzava per dei problemi accusati nell'ultimo periodo.

La dinamica del delitto 

L'uomo l'ha colpita più volte fino a farle perdere i sensi. Probabilmente uno di questi colpi le è stato fatale ma l'esatta causa della morte potrà essere stabilita solo dall'autopsia. Quando si è reso conto che la donna non respirava più ha immediatamente chiamato i soccorsi avvertendoli subito che l'aveva picchiata e che non reagiva. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno provato a rianimarla ma non sono riusciti in un'impresa disperata. Insieme ai sanitari sono arrivati anche gli agenti della polizia che a cui Lopresto avrebbe detto immediatamente di essere stato lui a picchiare la donna. Circostanza confermata poi anche al sostituto procuratore che adesso gli contesta l'accusa di omicidio volontario.

Il movente 

Il 41enne ha anche spiegato il movente del suo gesto. Agli investigatori ha raccontato di aver litigato aspramente con la donna. Litigio che si è concluso con la brutale aggressione. La coppia da tempo non era più unita e lui ha confessato di essere geloso e di non riuscire ad accettare di non essere più amato dalla moglie.

Il racconto dei vicini (VIDEO) 

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