L'appello dei genitori della 17enne Serena: "Basta un gesto d'amore per salvare nostra figlia"

La giovane, al quinto anno del liceo scientifico, ha scoperto di avere una rara malattia. Ora ha bisogno di un donatore di midollo. Donare è semplicissimo

per i donatori di midollo)

La giovane Serena Piccolo, diciassettenne di Pomigliano d'Arco, chiede - attraverso un appello rivolto a tutti i napoletani - un aiuto concreto per la sua salute. "Un mese fa", raccontano i familiari, "Serena non si è sentita bene. Dopo i controlli è arrivata la diagnosi: anemia aplastica, conosciuta anche come aplasia midollare". Si tratta di una malattia rara, due casi ogni milione di persone. Una patologia caratterizzata da un insufficiente numero di cellule staminali emopoietiche. 

Ora Serena è in cura a Roma, nell'ospedale Bambino Gesù. Ha bisogno di un trapianto di midollo per il quale sono stati interpellati i familiari. Non c'è compatibilità tra Serena e i familiari, quindi la diciassettenne ha bisogno di individuare un donatore esterno che le permetta di essere operata e tornare a una vita normale.

Circola in queste ore l'appello della famiglia: basta un gesto d'amore per salvare Serena e altri giovani che possono aver bisogno di un trapianto di midollo. E' necessario iscriversi alla banca dei donatori di midollo. Lo possono fare tutti coloro che hanno tra i 18 e i 35 anni, effettuando la tipizzazione midollare (un semplice tampone salivare o un prelievo di sangue). Ci si può rivolgere agli ospedali partenopei (Policlinico, padiglione 9; Policlinico Vecchio; Centro trasfusionale del Cardarelli). Una passeggiata e una dimostrazione d'amore che possono salvare giovani vite umane. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Amuchina, come farla in casa con la ricetta dell'OMS anti Coronavirus

  • Coronavirus, positivi altri 7 tamponi: i casi campani potrebbero salire a 11

  • Coronavirus, primo caso a Napoli: 50enne in buone condizioni

  • Aglio in cucina: tutti gli errori che non sai di commettere

  • Coronavirus, Di Mauro: "No allarmismi. Il Cotugno è comunque preparato ad ogni evenienza"

  • Coronavirus, Il virologo della Federico II: "Prudenza e intelligenza. Non è peste ma superinfluenza"

Torna su
NapoliToday è in caricamento