Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca

Stop alle auto inquinanti a Napoli dal 6 ottobre: l'ordinanza

Divieto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 18:30 di circolazione su tutto il territorio cittadino per le vetture più inquinanti. Ecco il testo dell'ordinanza e i veicoli interessati

Ordinanza del comune di Napoli "Azioni per il miglioramento della qualità dell’aria ai sensi della delibera di Giunta comunale n. 193 del 18 giugno 2020". Divieto dal 6 ottobre, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 18:30, della circolazione su tutto il territorio cittadino di tutte le autovetture e i veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1, comprese quelle classificate come “auto d'epoca” e/o “storica”. Divieto dal 6 ottobre 2021 al 31 marzo 2022, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 18:30 della circolazione su tutto il territorio cittadino delle autovetture esclusivamente ad alimentazione diesel e dei veicoli commerciali ad alimentazione esclusivamente diesel di categorie N1, N2 e N3 inferiori o uguali ad Euro 4 e dei motoveicoli e ciclomotori di categoria inferiore o uguale ad Euro 2.

Il testo

A) Divieto dal 6 ottobre dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 18:30 di circolazione su tutto il territorio cittadino per tutte le autovetture e i veicoli commerciali Euro 0 ed Euro 1, comprese quelle classificate come “auto d'epoca” e/o “storica”

B) Divieto dal 6 ottobre 2021 al 31 marzo 2022, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 18:30, con eventuale sospensione, in caso di ballottaggio, nei giorni dal 16 al 19 ottobre 2021, di circolazione su tutto il territorio cittadino delle seguenti categorie:

1. autovetture esclusivamente ad alimentazione diesel e veicoli commerciali ad alimentazione esclusivamente diesel di categorie N1, N2 e N3 inferiori o uguali ad Euro 4;

2. motoveicoli e ciclomotori di categoria inferiore o uguale ad Euro 2.

Non sono soggetti a tale limitazione di traffico i seguenti assi viari: - rete autostradale cittadina nei tratti ricadenti nel territorio del Comune di Napoli; - raccordo A1 Napoli-Roma; - raccordo A3 Napoli-Salerno; - strada regionale ex SS 162; - raccordo viale Fulco di Calabria.

In deroga al divieto di cui ai punti A) e B), potranno circolare:

a. gli autoveicoli che trasportano diversamente abili con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, muniti del tesserino regolarmente rilasciato dalla competente Autorità, nonché i veicoli adibiti al trasporto disabili;

b. i soli veicoli di servizio: delle Forze dell'Ordine, del servizio autonomo Polizia locale del Comune di Napoli, della Protezione Civile, dei militari, dell'amministrazione della Giustizia riconoscibili da apposito permesso rilasciato dalle Procure o dai Tribunali, e quelli con a bordo Ministri di culto che debbano officiare riti religiosi;

c. i veicoli intestati ad Enti pubblici, società ed aziende erogatrici di pubblici servizi, nonché quelli in chiamata di emergenza o adibiti al trasporto di materiale e/o personale addetto all’esecuzione di lavori ed opere urgenti e di pubblica utilità;

d. gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori con a bordo un medico in visita domiciliare per chiamate d’urgenza, nonché quelli con a bordo operatori del settore informazione giornalistica e radiotelevisiva, nonché fotografi professionisti;

e. gli autoveicoli che trasportano soggetti portatori di malattie gravi che richiedono l’espletamento di trattamenti terapeutici rigorosamente sistematici e periodici, limitati nel tempo, previa esibizione di certificazione sanitaria con l’indicazione della terapia, corredata da giorni ed orari di effettuazione;

f. gli autoveicoli, i motoveicoli ed i ciclomotori che trasportano gas terapeutici o medicinali;

g. gli autoveicoli ed i bus delle aziende di trasporto pubblico, i taxi ed i bus turistici;

h. gli autoveicoli a noleggio di portata inferiore a 3,5 ton., motoveicoli e ciclomotori a noleggio e autoveicoli delle autoscuole per le esercitazioni e per gli esami di guida muniti di apposita scritta “scuola guida”;

i. i veicoli intestati a cittadini residenti in Regioni diverse dalla Campania con a bordo almeno un cittadino non residente in Campania;

j. gli autoveicoli, purché di portata inferiore a 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato, nonché al trasporto di valori;

k. i veicoli di servizio dei Consoli di carriera e dei Consoli onorari con targa/contrassegno di riconoscimento;

l. i veicoli di proprietà di un soggetto che risiede o è domiciliato nel comune di Napoli in un’unità immobiliare che è stata oggetto, a partire dall’anno 2016, di un intervento di efficientamento energetico del fabbricato e/o degli impianti di climatizzazione (anche se trattasi di un'unità inserita in un condominio per il quale si sono realizzati interventi sulle parti comuni), accedendo alle forme di incentivazione e contributo previsti dalla normativa (ristrutturazioni edilizie – bonus casa, riqualificazione energetica – ecobonus, conto termico) come attestato, a seconda dei casi, da uno dei seguenti documenti:

1. se trattasi di intervento di competenza dell'ENEA (ecobonus, bonus casa etc), il proprie tario del veicolo potrà esibire la dichiarazione/asseverazione/scheda descrittiva degli inter venti realizzati con il Codice Personale Identificativo (CPID) e la ricevuta informatica del l'avvenuto invio all'ENEA;

2. nel caso in cui si è goduto delle detrazioni del cosiddetto “bonus casa” per interventi ef fettuati nelle annualità 2016 e 2017 il soggetto dovrà produrre dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000 accompagnata da copia della documentazione presentata all’Agenzia delle Entrate dalla quale si evinca l’accesso all’agevolazione;

3. se trattasi invece di intervento di competenza del GSE (conto termico), il soggetto potrà esibire copia dell’istanza caricata sul portale preposto dal GSE “il Portaltermico” e la lette ra di ammissione del GSE.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stop alle auto inquinanti a Napoli dal 6 ottobre: l'ordinanza

NapoliToday è in caricamento