Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Porto / Piazza Municipio

Presidio a Palazzo san Giacomo: basta ai disservizi del trasporto pubblico

Gruppo di residenti dell'area nord in protesta pacifica per la difficile situazione della mobilità: "Avere un trasporto pubblico efficiente è un diritto per tutti i cittadini"

Trasporti, presidio a Palazzo San Giacomo - striscione

Trasporti pubblici locali: troppi disservizi causati da tagli e soppressione di corse e linee di autobus. L'ANM tira la cinghia e gli utenti "restano a piedi" o sono destinati ad attese lunghissime alle fermate de bus e a spostarsi su mezzi affollatissimi. Da tempo, inoltre, si prospetta l'ipotesi della chiusura del deposito dell'area nord di Napoli, il Garittone. In sostituzione dovrebbero sorgere altri due depositi nella stessa area, i quali però, per adesso, non ci sono.

Una situazione che rende la mobilità e quindi la vita degli abitanti della città, ma ancora di più di chi vive in periferia e in provicia, sempre più difficile.

Ieri pomeriggio, una rappresentanza dei cittadini dell'area a nord di Napoli (Chiaiano, Marano e Mugnano in particolar modo), ha messo in atto un presidio di pacifica protesta davanti a Palazzo San Giacomo per manifestare il proprio disagio e provare a portare le proprie istanze all'attenzione dell'amministrazione comunale.

Il presidio, al quale hanno presenziato anche esponenti del sindacato di base, è stato preceduto da un'assemblea pubblica tenutasi lo scorso sabato presso lo stazionamento degli autobus nell'area antistante l'ospedale Cardelli, promossa dalla Rete Commons, dal Laboratorio Insurgencia e dal D.A.D.A.


Tra i vari striscioni e cartelli, attraverso i quali, ieri pomeriggio, i presidianti hanno sottolineato il diritto di tutti i cittadini ad usufruire di un sistema di trasporto pubblico efficiente, non sono mancati arguti ed ironici riferimenti alla tragica situazione campana ambientale, causa (per l'istituto Pascale inequivocabile) di una preoccupante impennata della percentuale di alcune patologie tumorali. "Per il Governo ci ammaliamo perché mangiamo e fumiamo troppo, hanno trovato la cura: tutti a piedi per smaltire!" recita un manifesto, con chiaro collegamento
alle parole del Ministro Balduzzi, che riferì che l'alta percentuale di tumori nella nostra terra è da imputarsi anche ad un cattivo stile di vita. Con buona pace dell'avvelenamento da roghi tossici e sversamento illegale di materiale nocivo, per il quale invece si cercano ancora dati "ufficiali" che dimostrino una diretta correlazione con i tumori.

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