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Disfunzione erettile: ecco il composto naturale che migliora del 70% le prestazioni sessuali

La ricerca della Federico II dimostra che tale somministrazione in pazienti affetti da disfunzione erettile, migliora la funzione endoteliale vascolare e la "performance" sessuale in maniera significativa

Uno studio realizzato dall’Università “Federico II” di Napoli apre la strada ad un nuovo approccio metodologico per affrontare i disagi maschili e conferma le proprietà naturali dell’alga ecklonia bicyclis, del tribulus terrestris e della glucosamina che proteggono e rinforzano l’apparato uro-genitale maschile agendo sul testosterone, l’ormone responsabile della libido.

La ricerca dimostra che la somministrazione del composto naturale, in pazienti affetti da disfunzione erettile, migliora la funzione endoteliale vascolare e la “performance” sessuale in maniera statisticamente significativa nel 70% dei casi. Lo studio è stato presentato nei giorni scorsi al Congresso Nazionale della SIUMB – Società Italiana Ultrasonologia in Medicina e Biologia - tenutosi a Roma davanti a una folta platea di medici e specialisti ed è stato premiato come miglior lavoro tra quelli presentati al congresso. E’ stato valutato con l’ecografia color Doppler lo stato di salute delle arterie del pene individuando a distanza di tre mesi l’effetto benefico della tradamixina. Un nuovo effetto del composto naturale che agendo sul testosterone, l’ormone del desiderio maschile, protegge e fortifica la funzione sessuale maschile. La ricerca dell’equipe della “Federico II” di Napoli, coordinata dal dott. Pietro Gisonni - Responsabile del servizio di Ecografia del Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate dell’Università “Federico II” di Napoli - ha evidenziato un miglioramento della funzione vascolare del pene e, quindi, della funzione erettiva dell’organo sessuale maschile nel 70% dei pazienti, grazie all’uso della combinazione di alga ecklonia bicyclis, tribulus terrestris e glucosamina.

“Lo scopo del nostro studio, sottolinea il Dott. Pietro Gisonni, è stato quello di valutare lo stato di “salute” delle arterie dei pazienti effettuando un esame Eco Color Doppler delle arterie carotidi e delle arterie del pene misurando lo spessore dell’endotelio in pazienti con disfunzione erettile dopo la somministrazione di tradamixina. Sono stati arruolati decine di pazienti maschi con età media di 57 anni affetti da disfunzione erettile diagnosticata dopo la compilazione del questionario valutativo IIEF 5 (International Index of Erectile Function -5). Abbiamo studiato, con l’ecografia Color Doppler, le arterie cavernose del pene, valutandone lo spessore dell’intima media, dopo un mese e tre mesi dalla somministrazione del composto naturale. I risultati hanno dimostrato un significativo miglioramento della funzione vascolare del pene e della performance sessuale.

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