menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Comitati Antidiscarica alla Provincia, novembre 2011

Comitati Antidiscarica alla Provincia, novembre 2011

Chiaiano, sopralluogo in discarica per comitati e amministratori locali

La discarica, chiusa ufficialmente dal 31 gennaio scorso, si prepara al capping. I consiglieri Romualdo e Fanelli: "Necessario che cittadini e amministrazioni partecipino con i propri tecnici"

Nuovo sopralluogo in discarica a  Chiaiano (chiusa ufficialmente dal 31 gennaio scorso, dopo uno stop temporaneo ottenuto dalla lotta della cittadinanza attiva e delle amministrazioni locali) per comitati civici, assessori all’ambiente di Mugnano e Marano e consiglieri comunali. Ad accogliere i presenti, per mostrare lo stato di avanzamento della preparazione alla tombatura della cava, l’Ingegnere Viparelli di Sapna.
   
“In continuità rispetto al lavoro di controllo svolto con i comitati civici ed in riferimento alla delicata fase di chiusura della discarica, da monitorare costantemente, abbiamo provveduto a richiedere  questo ulteriore accesso” si legge in un comunicato stampa diffuso da Stefania Fanelli (SEL Marano) e Mauro Romualdo (capogruppo di Napoli Nord - Democratici in Movimento – Mugnano).  

“Ribadiamo innanzitutto la necessità che i cittadini e le amministrazioni partecipino alle decisioni relative alla fase di chiusura della discarica anche con propri tecnici” hanno spiegato Fanelli e Romualdo.
“Segnaliamo che  la sagoma della discarica appare leggermente modificata per il naturale assestamento e per i lavori di terrazzamento eseguiti con terriccio e/o inerti essendo interdetto il conferimento di rifiuti. E’ stata installata una nuova torcia che raccorda otto nuovi pozzetti periferici per la captazione dei biogas che tuttavia è ancora lontana dal raggiungimento degli obiettivi previsti.  Questo comporterà la persistenza dei miasmi ancora per lungo tempo” si legge ancora nel comunicato, dove nel dettaglio viene anche spiegato che: “Ancora non è stato installato il previsto impianto di valorizzazione dei biogas. Numerosi camion stanno trasportando terriccio per il terrazzamento e la sagomatura della discarica. Per questo e per altri servizi si stanno avvicendando diverse ditte.

“Si sta procedendo ad una iniziale sagomatura che continuerà nei prossimi mesi con materiali inerti: il controllo deve essere rigoroso, attento e costante fin da subito” ribadiscono con forza i due consiglieri, ma anche i cittadini dei comitati che hanno preso parte al sopralluogo.

Per quanto riguarda il capping del sito di sversamento, Romualdo e Fanelli spiegano che: “è stato predisposto dalla Sapna un progetto preliminare da affidare ad una ditta tramite procedura di gara.  Nel frattempo, entro questa estate, devono essere effettuate  operazioni propedeutiche (pre-capping) come  trivellazioni, rimozione di sacche di percolato , valutazioni dell’assestamento, verifica degli argini per eventuali movimenti di assestamento ed un pozzo spia a valle della discarica per il controllo delle acque. Alcune di queste operazioni sono state già affidate ad una ditta, un ente terzo, specializzata in verifiche e monitoraggi pre-capping. Tutte le operazioni di chiusura della discarica sono tuttavia legate al dissequestro di una ampia area ed ai risultati della inchiesta della magistratura  per infiltrazioni camorristiche”.

“La discarica benché avviata alla chiusura è un corpo vivo che ancora per molti anni porterà  disagi e problemi ad un territorio a nord di Napoli ed a sud di Caserta trasformato in pattumiera d’ Italia ed ora con il nuovo piano regionale in “area industriale” per lo smaltimento dei rifiuti” concludono i due consiglieri comunali.   





 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento