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Sequestrata a Casalnuovo discarica abusiva di 4.000 mq

Scoperta e sequestrata una discarica abusiva a cielo aperto in contrada Salice al confine tra Casalnuovo e Afragola. C'erano rifiuti pericolosi costituiti da rottami di automezzi e motocicli ed altri inquinanti con spargimento di rifiuti tossici sul terreno

I finanzieri della compagnia di Casalnuovo hanno individuato una discarica gestita in totale assenza di  autorizzazione e  in dispregio ad ogni forma di tutela ambientale.
 
Un’ area di circa  4.000 mq., recintata,  in contrada Salice al confine tra Casalnuovo e Afragola, è risultata essere stata adibita a discarica di rifiuti pericolosi costituiti da rottami di automezzi e motocicli ed altri inquinanti con conseguente spargimento di rifiuti tossici direttamente sul terreno.

Al momento dell’accesso sono stati rinvenuti 140 tra autovetture, furgoni, camion, motocicli, macchine industriali  in palese stato di abbandono nonché una cospicua quantità di materiale ferroso  (sportelli di automezzi, pezzi di ricambio vari, sedili, bidoni contenente olio esausto, tubi, pneumatici usurati).
 
Lo sviluppo delle indagini eseguite nell’immediatezza ha consentito di accertare che i veicoli  risultavano essere stati, cartolarmente, rottamati da una società di Casalnuovo, che, non avendo ancora provveduto alla materiale distruzione dei mezzi li aveva stoccati nell’area poco distante dalla sede.

La discarica abusiva è stata sottoposta a sequestro ed alla stessa sono stati apposti sigilli per impedire l’ulteriore sversamento non autorizzato di rifiuti.

I responsabili, P.G. di anni 56 di Casoria, C.V. di anni 21 di Acerra, gestori dell’area sequestrata e B.G. di anni 39 di Casoria amministratore della società  di autodemolizione,  sono  stati denunciati all’autorità giudiziaria.
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