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Tv, da domani Napoli e provincia saranno digitali

Domani, 1 dicembre 2009, avverrà il passaggio definitivo al digitale terrestre per Napoli e provincia, Caserta e parte della provincia. La regione è stata suddivisa in aree e la transizione completa avverrà in 15 giorni

Domani, 1 dicembre, inizia il passaggio al digitale nella Campania con la transizione di Napoli e provincia, Caserta e parte della provincia.

La regione è stata divisa in 6 aree tecniche: 1. Napoli e provincia, Caserta e provincia (1-2 dicembre); 2 Salerno e parte della provincia (3-4 dicembre); 3. Valle dell’Irno, Avellino e provincia (9-10 dicembre); 4. Benevento e provincia (11 dicembre); 5. Vallo di Diano (14 dicembre) e 6. Cilento (15 dicembre).

Complessivamente, nei 15 giorni di transizione, saranno interessati circa 6 milioni di abitanti (551 comuni).
Per il programma delle transizioni è stato previsto un periodo di 15 giorni per consentire alle emittenti di effettuare gli interventi tecnici necessari su tutti gli impianti, riducendo in tempi brevi eventuali disagi per i cittadini. La regolarità delle transizioni al digitale sarà costantemente verificata dai laboratori mobili del Ministero.

Iniziative assunte a favore dei cittadini

Per agevolare questa importante fase di transizione, il Ministero ha realizzato una serie di iniziative di natura organizzativa, finanziaria e di comunicazione, predisponendo un programma di interventi favore dei cittadini.

Contributo statale

In primo luogo è stato disposto il contributo statale, dell’importo di € 50, per l’acquisto di un decoder digitale interattivo, rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla RAI, con reddito pari o inferiore a € 10.000 e di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31.12.2009), utilizzabile presso tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa. I potenziali aventi diritto, attestati dall’Agenzia delle Entrate, sono circa 142.000. I cittadini non devono fornire prova documentale delle condizioni di reddito necessarie per l’erogazione del contributo. È sufficiente che forniscano il codice fiscale al rivenditore che provvederà tramite accesso telematico a verificare il possesso dei requisiti (residenza, reddito, età, abbonamento Rai). In caso positivo il rivenditore acquisirà copia di un documento di identità, della ricevuta dell’abbonamento Rai  e provvederà ad effettuare uno sconto immediato di € 50 sul costo di un decoder accreditato.
Complessivamente per l’iniziativa 2009, il numero dei decoder venduti con il contributo statale è stato ad oggi di circa 22.000 unità - presso 295 rivenditori accreditati - cui bisogna sommare i decoder erogati nel biennio 2004 - 2005 pari a 63.250. Pertanto, ad oggi ci sono più di 85.000 famiglie dotate di decoder grazie al contributo statale.

Call center

Il call center del Ministero (numero verde 800.022.000 attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 20.00) fornisce ogni informazione in merito al passaggio al digitale, incluse le procedure di sintonizzazione dei decoder. Tutte le informazioni, con l’elenco dei  modelli di apparecchi testati (98 decoder interattivi, 39 decoder non interattivi e 195 televisori integrati) sono altresì disponibili sul sito www.decoder.comunicazioni.it.
Il numero è completamente gratuito e nelle giornate dal 1 al 4 dicembre assicurerà il servizio dalle ore 8 alle ore 23, al fine di supportare la riuscita di una iniziativa senza precedenti in Italia per numero di abitanti coinvolti contemporaneamente.
Si ricorda che in questa fase di transizione eventuali problemi di ricezione sono normalmente superabili tramite le opportune operazioni di sintonizzazione del decoder. La sintonizzazione potrà ritenersi definitiva solo al termine della transizione nell’area tecnica di interesse.
 Bandi per le emittenti locali

La Regione Campania, dal canto suo, ha definito un pacchetto di interventi a favore delle emittenti locali per un totale di quasi 11 milioni di euro. 

Sono stati emanati due bandi: il primo bando, di 10 mln di euro, per l’adeguamento tecnologico delle apparecchiature si è concluso lo scorso 30 ottobre e ha visto la partecipazione di circa 60 emittenti, e cioè la stragrande maggioranza delle imprese televisive campane. Sono in corso di valutazione le domande, e si conta di poter assegnare i finanziamenti entro la fine dell’anno; il secondo bando, di 600mila euro, dedicato alla formazione professionale, sarà pubblicato non appena sarà conclusa la procedura di assegnazione del primo, così come concordato con le principali associazioni di categoria.

Intesa con antennisti
Grazie a un’intesa siglata tra la Regione, gli antennisti e le associazioni dei consumatori, sono stati ottenuti in Campania i prezzi più bassi d’Italia per i cittadini che avessero eventualmente bisogno di adeguare il proprio impianto televisivo
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