Cronaca

Deragliamento Circumvesuviana, il macchinista rinviato a giudizio

Agosto 2010: due morti e diversi feriti. I reati contestati sono di disastro e omicidio colposo e lesioni colpose plurime. Il gup ha accolto la richiesta del pm Francesco De Falco

Il deragliamento del 2010 © Tm NewsInfophoto

Il Gup del Tribunale di Napoli Luigi Giordano, al termine dell'udienza preliminare relativa all'inchiesta sul deragliamento del treno della Circumvesuviana, avvenuto il 6 agosto del 2010, ha rinviato a giudizio il macchinista del convoglio, Giancarlo Naso. I reati contestati sono di disastro e omicidio colposo e lesioni colpose plurime.

Il deragliamento, nella curva del Pascone, provocò due morti e diversi feriti. Il gup ha accolto la richiesta del pm Francesco De Falco. Sono stati poi prosciolti con formula ampia Bruno Spagnuolo, amministratore unico e direttore generale di Circumvesuviana, Arturo Borrelli, direttore d'Esercizio, Virgilio Amanteo, responsabile dell'Infrastruttura.


Secondo quanto emerso dall'inchiesta, il macchinista aveva superato di molto il limite di velocità consentito in quel tratto. (Ansa)

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