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Piazza Garibaldi

Piazza Garibaldi

Degrado piazza Garibaldi, il direttore del Terminus: "I turisti fuggono"

Immondizia, strade piene di buche, strisce pedonali sbiadite. "Basta guardare i commenti dei nostri clienti sui vari siti internazionali di prenotazioni per capire che non torneranno mai più"

Il degrado di piazza Garibaldi è pù che mai evidente. Caos di transenne, polvere, immondizia. Una situazione insostenibile per gli albergatori e i negozianti della piazza che da anni chiedono aiuto e sostegno agli Amministratori e alle forze dell'ordine. L'ultimo allarme arriva dal direttore dello Starhotel Terminus, Antonio Lettera, che in una missiva al Mattino racconta i disagi quotidiani.

Questi alcuni dei passaggi: "I lavori di rifacimento della piazza si allargano sempre più schiacciando l’entrata dello Starhotels Terminus contro un pannello a non più di 4 metri di distanza che ci divide dal rumorosissimo e polverosissimo cantiere, creando quasi un cunicolo per il passaggio di circa 1 milione di persone al giorno che sfocia nella carreggiata di fronte alla Feltrinelli, dove stabilmente l’ingorgo tra auto di passaggio, pedoni e Bus in sosta (capolinea) danno luogo al caos indescrivibile. In tutta questa confusione il nostro Albergo dovrebbe accogliere mediamente 200 presenze al giorno nelle camere, più i congressisti che frequentano le nostre 12 sale riunioni, i Bus turistici dei nostri ospiti che vorrebbero parcheggiare e che puntualmente e solertemente vengono multati dai vigili urbani come successo a 2 Bus la settimana scorsa entrambi verbalizzati, come giustamente dai Taxi che accompagnano i nostri clienti e auto private che tentano di raggiungere disperatamente l’albergo".

"Siamo ben consci - scrive il direttore - che i lavori che sono in atto nella piazza Garibaldi faranno diventare detta location un gioiello che tutta l’Italia ci potrà invidiare, ma sono più di 3 anni che è impossibile operare in queste condizioni. Con l'avanzamento del cantiere e la strada ristretta sono aumentati gli scippi e le rapine di sera che colpiscono anche i nostri ospiti, l'immondizia regna sovrana. E poi strade piene di buche, strisce pedonali sbiadite, bus che sostano sulle strisce, guardarail che vengono spostati da chiunque. "Basta guardare i commenti dei nostri clienti sui vari siti internazionali di prenotazioni per capire che non torneranno mai più in un posto come questo".

Una realtà che mette a repentaglio "la nostra azienda" e non solo. "Noi, in queste condizioni, non sappiamo se con nostri 80 collaboratori riusciremo a sopravvivere fino alla fine dei lavori della piazza o ci ritroveremo in cassa integrazione o altro".

IL COMMENTO DEI VERDI - "Ha ragione il Direttore dell' Hotel Terminus a lanciare l'allarme. C' è bisogno di intervenire con urgenza affinché un albergo che da lavoro ad 80 persone non chiuda e che i lavori interminabili della Piazza siano completati in tempi ragionevoli e avendo la massima cura per le attività commerciali e imprenditoriali del territorio che corrono il rischio di collassare a breve. Questa piazza va coccolata e sostenuta come il lungomare di Via Caracciolo perchè essendoci la Stazione Centrale rappresenta una delle porte d' ingresso di Napoli dove tra l' altro arrivano i turisti. Infine riteniamo che il Terminus debba essere difeso dall' ipotesi di chiusura che in questo momento rappresenterebbe l' ennesimo dramma occupazionale e sociale per la nostra città. Infine ci farebbe piacere riavere del verde all' interno della piazza una volta terminati i lavori".

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