Cronaca Piazza Carlo III

Il degrado di piazza Carlo III finisce in Commissione Ambiente

Grave stato di abbandono: spazi verdi non curati, mancanza di arredo urbano, sede stradale dissestata, mancanza di segnaletica, carenza di controlli e ostruzione di buona parte delle caditoie

La Commissione Ambiente, presieduta da Marco Russo, ha dedicato ieri una seduta alle problematiche di piazza Carlo III. L'area, ha spiegato il presidente dell'omonimo comitato civico, Antonio Provitera, versa in un grave stato di abbandono a causa di una serie di cause concomitanti: spazi verdi non curati occupati da veri e propri accampamenti di senza fissa dimora; mancanza di arredo urbano; sede stradale dissestata; mancanza di segnaletica; carenza di controlli; inquinamento acustico e ambientale dovuto alla presenza dei mezzi Asia per il conferimento dei rifiuti raccolti dai camioncini nella Terza e Quarta Municipalità; ostruzione di buona parte delle caditoie. La presenza di un cantiere dell'Arin, posto al centro della piazza e del quale il comitato civico lamenta l'assenza delle indicazioni obbligatorie sulla durata e la responsabilità dei lavori, ha, poi, ulteriormente aggravato la situazione.

Rispetto a quest'ultimo punto l'Arin, ha annunciato nel corso dell'incontro Gianluca Sorgenti, conta di concludere i lavori entro la fine di questo mese, con il conseguente ripristino dello stato dei luoghi. Da subito, su invito della commissione, sarà invece avviata subito una immediata verifica tecnica per l'installazione di punti d'acqua da utilizzare per l'annaffiamento degli spazi verdi. La risoluzione di molte delle problematiche della piazza, ha sottolineato Mario Maggio, presidente della commissione Ambiente della Quarta Municipalità, sono ostacolate dall'accavallamento di competenze con la Terza Municipalità. È il caso della pulizia delle diciotto caditoie, solo in parte "bonificate" dalla presenza del percolato che le ostruisce, e per la quale il presidente Russo ha sollecitato l'intervento del Servizio centrale per evitare ulteriori ritardi.


Tutti gli assessorati di competenza, ha assicurato il presidente della commissione, hanno inoltre annunciato interventi immediati per il ripristino della vivibilità della piazza, mentre per la questione del manto stradale dissestato l'assessorato alla mobilità ha comunicato di aver delegato un primo intervento d'urgenza alla Napoliservizi. I consiglieri intervenuti hanno condiviso le proposte del comitato civico, integrandole con ulteriori suggerimenti come: l'eliminazione del serpentone di via Foria, l'attuazione della proposta già avanzata in Consiglio sull'installazione di impianti di irrigazione automatica per la salvaguardia del verde (Attanasio); la continuità nell'affrontare le questioni della piazza, anche, eventualmente, prevedendo un Consiglio comunale monotematico dedicato all'argomento (Sgambati). Lo spostamento dei mezzi Asia in zone a minore densità abitativa, come la parte bassa di corso Malta, ha aggiunto il presidente Russo, potrebbe, poi, risolvere la questione del trasferimento dei rifiuti. La Commissione, ha comunque assicurato il presidente Russo, continuerà a seguire da vicino la vicenda con incontri periodici.

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