De Luca: "Con mille contagi e 200 guariti al giorno sarà lockdown. Aggressione mediatica alla Campania"

Escalation di contagi in Campania. Le parole di De Luca

De Luca diretta (Foto ansa)

Nella consueta diretta Facebook del venerdì Vincenzo De Luca ha aggiornato la cittadinanza sull'andamento dell'epidemia Covid-19 in Campania, dopo l'escalation di contagi delle ultime settimane e illustrato le strategie che intende mettere in campo.

Situazione Covid

"Abbiamo registrato una disinformazione che va chiarita e corretta. Siamo di fronte ad aggressione mediatica alla Campania. Una emittente per mesi si era collocata davanti al Cotugno. Così si sono riversati tutti sul Cotugno. Incredibile pensare che Cotugno esaurito vuol dire la fine dei posti letto. Affollamento determinato da coloro che vanno senza autorizzazione al Frullone. Li fanno lo stesso. Non ci sono attese particolari. L'assembramento dura solo fino alle 11.00. Falso poi tempo di attesa di 10 giorni. Al massimo 2 giorni, tranne casi sporadici. Quando si parla di Napoli c'è sempre informazione con contorni strani. Facciamo lavoro serio. La Regione ha fatto lavoro di prevenzione fatto da nessuno. Abbiamo iniziato il 12 agosto a fare tamponi obbligatori per i rientri, unici in Italia. Abbiamo fatto test sierologici o tamponi al 90% del personale scolastico, media più alta d'Italia. Abbiamo reso obbligatorio uso mascherina all'aperto, come sempre in anticipo rispetto al Governo. Abbiamo deciso in anticipo misure contro movida serale. Dal 12 agosto abbiamo fatto lavoro prevenzione, il più rigoroso possibile. Questa estate c'è stata apertura a tutte le attività economiche, abbiamo avuto centinaia di di migliaia di arrivi turistici. Nel Cilento a maggio c'era il tutto esaurito. Era ovvia ricaduta e perciò dal 12 agosto siamo partiti con prevenzione. Questo lavoro fa alzare numero positivi. Facciamo tamponi mirati, non generici. I positivi li andiamo a cercare noi per isolarli ed evitare la diffusione e il contagio. Più tamponi fai, più positivi individui. La Campania riceve quota più bassa del piano sanitario nazionale e ha numero più basso di dipendenti sanitari rispetto alla popolazione, 43.500 rispetto a 100mila della Lombardia e ai 59mila del Veneto", spiega De Luca.

Pericolo lockdown

"Abbiamo rete regionale di posti letto. Non conta solo il Cotugno. Abbiamo ad oggi 671 posti letto destinati al Covid. Sono occupati 520-530 posti (141 liberi). Magari tra tre settimane saranno occupati ma oggi no. Abbiamo 100 posti letto di terapia intensivi attivi ad oggi e 52 ricoveri, quindi la metà sono liberi, poi vediamo nelle prossime settimane. Oltre il 90% dei positivi sono asintomatici, ma tale dato peggiorerà perchè abbiamo apertura scuole e inizio stagione influenzale. Ora entriamo nella fase d, sono tanti 700 e passa contagi al giorno. Serve equilibrio tra nuovi contagi e dichiarati guariti, altrimenti equilibrio ingestibile. Con mille contagi e 200 guariti è lockdown. Dobbiamo ancora avere altre forniture dal Governo. Chi non ha sintomi deve andare a casa e non occupare reparti Covid. Stiamo attrezzando i Covid Residence all'ospedale del Mare e a Caserta. Ci stiamo mettendo tutta la tenacia di cui disponiamo, ma vi chiediamo di aiutarci con responsabilità e ruolo attivo. Siate medici di voi stessi. Percentuale di idioti oggi è più alta dei positivi che troviamo (un 20% contro un 8%). Priorità sono case per anziani. A Portici sessantina di positivi registrati, probabilmente portati all'esterno dal personale ed è stata fatta festa a inizio settembre. Va arrestato chi ha fatto festa per anziani. Se a Palma Campania c'è comunità con molti positivi che però se ne vanno in giro a lavorare non va bene. Chiederemo a forze dell'ordine di darci mano. I sindaci al posto di fare comparsate televisive si mettano a fare i sindaci. Vorrei dire qualcosa nei confronti di un sindaco, ma evito per non infrangere codice penale. Stava arrivando pullman in direzione Capri con positivi proveniente dalla Francia, ma li ho mandati indietro. Serve uso obbligatorio mascherine, anche con parenti. Non c'è da vergognarsi averla. Ripeto, con mille positivi al giorno si chiude tutto. Già oggi andrebbero prese decisioni drastiche. Sarebbe tragedia, ma quando dovrà porsi prenderemo tutti decisioni importanti".

Juve-Napoli: chiarimento

"Asl hanno fatto loro lavoro, ciò che prevede il ministero della Salute. Isolare domiciliarmente i contatti stretti. I giocatori devono sottostare a regole di tutti i cittadini in Italia. Il Napoli dunque non parte. La Juve per bocca del presidente dice cosa penosa, comunicando che andavano a fare una dura competizione con i raccattapalle. 'La gloria bisogna conquistarla, l'onore basta non perderlo', cito Schopenhauer. Procedure in deroga cosa vogliono dire. Capisco tutti i problemi, ma ci deve essere punto limite. Chi non ha lealtà e onore non può parlare di sport".

Matrimoni a rischio?

"O rispettiamo impegni o prenderò misure drastiche, se non mi vengono comunicati due responsabili di sala e di cucina non basta. Così chiudo tutto".

AL FRULLONE PER I TAMPONI|VIDEO

NUOVO RECORD DI CONTAGI IN CAMPANIA

Lettera di de Magistris a De Luca

"Nel mio ruolo di Sindaco di Napoli, rappresento - come è bene a Sua conoscenza - la massima autorità sanitaria della nostra Città ed, in tal senso, Le scrivo in merito alla celere ripresa dei contagi che riguarda la pandemia da Covid-19.
Ritengo necessario, urgente ed indispensabile che tutti i dati, sull'andamento del virus, mi siano comunicati costantemente ed in modo dettagliato, perchè rappresentano lo strumento principale che consente di poter analizzare il contagio sul territorio ed, in particolare, la sua diffusione all'interno di ogni Municipalità. Non solo, ma anche la relativa recrudescenza e penetrazione nel territorio e tra la comunità della Città Metropolitana - parte molto rilevante della Regione Campania - di cui, ricordo, sono il Sindaco. Il corretto flusso delle informazioni rappresenta, non solo,  un punto cruciale della lotta e del controllo delle malattie infettive, ma costituisce anche un aspetto molto delicato della rete dei rapporti tra Istituzioni che ne deve connotare la collaborazione, con l'unico obiettivo della salvaguardia e della difesa della salute dei cittadini. I dati, completi, certi e forniti nei tempi giusti consentono l'attuazione della strategia e delle politiche che impegnano sia l'organizzazione comunale della nostra Città, sia quella metropolitana. Oltre alla analitica e dettagliata conoscenza dei dati, come accennavo, mi sembra opportuno e necessario che il Sindaco di Napoli e della Città Metropolitana non possa essere escluso dall'Unità di crisi costituita per fronteggiare la pandemia. Quindi, reitero la richiesta, formalmente, a pieno titolo, di farne parte. Auspico, Signor Presidente, la massima collaborazione tra le Istituzioni - nel reciproco rispetto dei compiti e dei ruoli assegnati dalle norme vigenti - per fronteggiare, al meglio, la difficile, attuale e preoccupante situazione di emergenza  sanitaria. La ringrazio per l'attenzione e confido in un Suo positivo riscontro”.

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