Coronavirus, De Luca: "Riaprire le scuole il 14 settembre non è sicuro"

Il Governatore: "Solo il 20% del personale scolastico ha fatto il test. Misurare la temperatura a casa è cervellotico. Ora il Governo copi il nostro piano economico e sociale"

Il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ha fatto il punto sull'emergenza Covid-19, soffermandosi sul piano sanitario e sull'approssimarsi dell'apertura dell'anno scolastico. "Sarebbe indispensabile un piano nazionale per usare 300mila uomini delle forze dell’ordine per i controlli", ha esordito De Luca. "Dopo le 18 nessuno usa la mascherine. Già da agosto abbiamo registrato contagi in arrivo da Grecia, Malta, Croazia, Messico, Brasile, Usa. Dal 12 agosto a oggi abbiamo fatto 100mila tamponi: abbiamo individuato 2300 positivi. Se non avessimo fatto ora ci sarebbe il triplo. Dobbiamo intercettare oggi quanti più positivi. In Italia la situazione è stata equiparata, eliminata ogni differenza fra regione e regione. Qui abbiamo la maggiore densità abitativa d'Italia, e in alcuni quartieri della città di Napoli abbiamo densità abitativa fino a 20mila abitanti per kilometro quadrato". 

I tamponi e i vaccini

"Avevamo programmato che dopo l’estate avremmo dovuto ripetere la campagna di tamponi. A breve dunque comincerà il secondo piano di controllo. Cominceremo a fare di nuovo i controlli, in residenze per anziani, al personale sanitario, alle forze dell’ordine. Dobbiamo anche preoccuparci delle vaccinazioni anti influenzali. Dobbiamo essere pronti a distinguere chi ha l’influenza da chi ha Covid-19, quando ci sarà il picco. Faremo un bando per dotarci di macchinari e reagenti per portare capacità di tamponi a 10-12mila al giorno. Abbiamo chiesto al Ministero della Salute i test rapidi. Hanno detto che ci inviano 15mila test rapidi. Abbiamo fissato il prezzo dei tamponi a 62,80 euro". 

Apertura anno scolastico

"Sull'apertura dell'anno scolastico registriamo una distanza enorme fra le parole degli esponenti politici a livello nazionale e la realtà concreta. Ricordo che la scuola è competenza nazionale, la Regione interviene solo per il calendario. Stiamo facendo 100 volte più del nostro compito. Stiamo valutando in maniera laica, senza polemiche. Noi prenderemo una decisione definitiva all’inizio della prossima settimana. In queste ore stiamo cercando di fare arrivare in Campania più materiale possibile, banchi, tutte le risorse necessarie per la riapertura che se avessimo deciso di prorogare non sarebbero arrivate. Ad oggi non mi pare che le cose siano sicure per aprire il 14 settembre. I comuni ci comunicano che non sono pronti. Misurare temperature a casa? Cervellotico. Stanziamo anche un bonus di 3000 euro per gli edifici scolastici per dotarli di termoscanner". 

"Non abbiamo affidabilità assoluta del sierologico ma se c’è un comparto in cui il test deve essere obbligatorio è quello scolastico. Il test deve essere fatto dai medici di medicina generale. In Campania sono stati fatti 38mila test sierologici, 600 positivi. Il 23,8% del personale scolastico ha fatto il test. Dobbiamo avere il 100%, altrimenti non sapremo qual è il personale disponibile"

"Infine una provocazione al Governo: vi diamo come esempio il piano socio economico per aiuti a piccole imprese, professionisti, pensionati. Mettete voi in piedi un piano per decine di miliardi di euro, muoviamoci, finiamo con le chiacchiere. Ci sono risorse necessarie, i fondi europei. E' tempo di affiancare alla programmazione sanitaria quella economica". 

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