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De Laurentiis con de Magistris

De Laurentiis con de Magistris

Inchiesta stadio di Ponticelli, De Laurentiis a testimoniare

Il patron degli azzurri è stato ascoltato stamane dal pm Ida Teresi, come “persona informata sui fatti” nell'inchiesta che vede indagati il vicesindaco Sodano e l'imprenditrice Faraone Mennella

Il patron del Napoli, Aurelio de Laurentiis, si è recato stamane negli uffici della Procura della Repubblica al centro direzionale: è stato chiamato a testimoniare nell'ambito dell'inchiesta su presunte irregolarità nell'appalto per la costruzione del nuovo stadio nel quartiere di Ponticelli, nella quale risultano al momento indagati il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano e l'imprenditrice Marilù Faraone Mennella.

Ad ascoltare De Laurentiis, ritenuto “persona informata sui fatti”, il sostituto procuratore Ida Teresi, titolare del fascicolo coni magistrati Danilo De Simone e Maria Sepe. Il presidente del Napoli, in un incontro con i tifosi “a porte chiuse” avvenuto lo scorso anno a Dimaro, si lasciò andare a dichiarazioni – che, ha specificato oggi, "non avevano intenti diffamatori" – ora al vaglio degli inquirenti.

“Il sindaco ha capito che il Napoli è una cosa importante – disse, al tempo, in tono informale De Laurentiis – ma ha sbagliato a fare i conti. Primo non c’è la legge, che io conosco a memoria. In base a questo disegno di legge può fare lo stadio solo il club, perché i soldi servono per finanziare il club, che ha la possibilità di fare altre costruzioni collaterali commerciali investendo i ricavati nel club stesso”. “Il nostro sindaco non la conosce questa legge, e poiché lui ha avuto i voti della Mennella, che è una torrese la quale ha da farsi uno sviluppo a Ponticelli. Lei mi è venuta a trovare tre anni fa ed io le ho detto che a noi lo stadio serve per fare fatturato e non possiamo farlo fare ad un altro, altrimenti paghiamo pure il fitto. Lei se ne è fregata di questa chiarificazione ed ha fatto lo sponsor del sindaco, il quale deve adesso restituirle il favore. Ma io per adesso considero solo il San Paolo come la nostra casa”.

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