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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Caivano

De Girolamo nella Terra dei Fuochi: "Pene più aspre per reati ambientali"

Il ministro per le Politiche Agricole incontra Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, per visitare la terra dei veleni. "Sono qui prima di tutto come mamma. Intensificheremo monitoraggio e controlli"

E' arrivata in mattina a Caivano Nunzia De Girolamo. La visita del ministro per le Politiche Agricole alla 'Terra dei Fuochi' era attesa già lo scorso 19 luglio, ma è stata rimandata per improvvisi impegni in Parlameno.

Il ministro ha incontrato Padre Maurizio Patriciello, che l'aveva invitata a vedere 'con i propri occhi' la siatuazione drammatica delle terre tra Napoli e Caserta, dove da anni si sversano rifiuti tossici e scarti industriali pericolosi che vengono poi tomabati sotto i campi o riversati tra le campagne per poi finire bruciati (con la conseguenza di roghi tossici che avvelnano tutto).

"Inaspriremo le pene in materia ambientale e proporrò maggiori controlli sul territorio", così si è impegnata con i residenti accorsi a centinaia nella chiesa di Padre Maurizio, la parrocchia di San Paolo Apostolo di Caivano, per gridare "non vogliamo mai più sentire che in Campania si muore di più per i cattivi stili di vita". Dal Coordinamento Comitato Fuochi, poi, era già stato stilato un documento con tutte le richieste della cittadinanza attiva.

"Sono qui come mamma prima che come ministro - ha esordito De Girolamo -. Inaspriremo le pene, perché non basta una semplice multa, e intensificheremo i controlli e il monitoraggio del territorio. Pensiamo, inoltre, di rafforzare l'organico della Forestale di Napoli e Caserta per sopperire alle carenze di personale e garantire un presidio ancora più forte del territorio".

"Siamo stanchi - il grido di dolore di Don Patriciello - di portare i nostri bambini al cimitero".
(ANSA)

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