Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Cardito

Distruggono un'auto per bimba disabile, la mamma: "Hanno rubato il materiale di primo soccorso"

La denuncia ha fatto subito il giro del web

Dopo tanti sacrifici per poter acquistare un’auto usata che avesse una pedana per trasportare la loro figlia diversamente abile, due genitori di Cardito hanno ritrovato la vettura completamente danneggiata. A raccontare la vicenda è la mamma della ragazzina disabile che si è rivolta al deputato Francesco Emilio Borrelli.

"La stiamo ancora pagando"

“L’altra mattina ci siamo svegliati e abbiamo ritrovato la nostra macchina così. Chi ci conosce sa benissimo dei sacrifici che abbiamo fatto per acquistare una macchina anche se usata ma che avesse una pedana per mia figlia disabile. Nonostante la raccolta fondi che abbiamo iniziato, non siamo riusciti a raggiungere la somma di denaro, ed abbiamo trovato una persona di buon cuore che ci ha "venduto" la macchina dandoci la possibilità di pagare a rate.

Il costo della macchina non è stato completato, la stiamo ancora pagando e l’altra mattina qualcuno senza cuore ha deciso di farci questo bel " regalo" Quella macchina tanto desiderata, non è nuova e nemmeno alla moda ma noi ci rende felici in modo onesto ...perché nostra figlia era contenta, contenta di uscire e scoprire il mondo.

"Hanno rubato il materiale di primo soccorso"

Ma l’altra notte qualcuno ha deciso di interrompere i nostri sogni ma soprattutto i sogni di una bambina disabile di 11 anni. Hanno cercato di rubare la macchina, o meglio, hanno cercato di rubare la pedana elettrica contenuta all'interno infatti ha evidenti segni di forzatura, ma questa volta vi è andata male perché per fortuna non ci sono riusciti, le persone di buon cuore ancora esistono.

Grazie a quell'uomo che appena ha visto quel che accadeva, non si è girato dall'altra parte ma ha impedito che quegli infami finissero di ultimare il "lavoro " iniziato. Ovviamente a causa delle urla sono scappati purtroppo. La macchina per il momento non è utilizzabile per i danni che ci hanno procurato. E nonostante tutto hanno rubato delle buste delle spese e lo zaino di mia figlia con all'interno tutto il materiale di primo soccorso che noi ci portavamo sempre dietro in quanto è collegata costantemente a dei macchinari.

"Non siamo tutelati"

Abbiamo provato a cercare lo zaino nel tentativo disperato che lo avessero buttato poco distante dopo essersi accorti del contenuto ma non abbiamo trovato niente. Non sappiamo cosa abbiano potuto farsene di siringhe, kit di primo soccorso e tubi per i macchinari di mia figlia, ma spero vivamente che la vita gli restituisca tutto indietro.

Al momento provo delusione profonda e disagio perché dobbiamo gestire un’ulteriore spesa in quanto dobbiamo ancora finire di pagare l'auto. Ormai qui a Cardito non ci tutelano in nessun modo, vogliamo più vigilanza nel nostro paese, più controlli e soprattutto la presenza di telecamere su strade pubbliche, perché non possiamo vivere con la paura di parcheggiare una macchina davanti casa. Non si può vivere così.”.

“Come denunciamo da tempo, ormai i furti e le rapine continuano a crescere in maniera esponenziale e nessuno è più al sicuro. Chi deruba persone in difficoltà o addirittura disabili è il peggior farabutto che possa esistere. Troppe zone del nostro territorio sono in balia di ladri e delinquenti e per questo è necessario che le strade vengano presidiate e vigilate notte e giorno. Urge un nuovo piano sicurezza. -commenta Borrelli-. “Cercheremo di aiutare questa famiglia magari con una nuova raccolta fondi che permetta loro di pagare le spese dei danni subiti. A loro la nostra massima solidarietà.”

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