CTP: sindacato Usipe, situazione insostenibile

“Chiesto un incontro al prefetto di Caserta”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

La situazione del trasporto pubblico locale nella provincia di caserta e' insostenibile. Lo denunciano in una nota Gaetano Della Rossa,delegato sindacale dell'Unione sindacale lavoratori e pensionati (USIPE TPL) , l'azienda di trasporto CTP non intende rinnovare il contratto con la provincia di caserta per quello che riguarda le linee TPL provinciali. "non è bastata la diffida del presidente della provincia Zinzi continua Della Rossa - ma il CTP vuole chiudere l'impianto di Teverola e scaricare i 300 operatori di esercizio in qualche azienda privata" . "Tutto ciò è inaccettabile. L'azienda CTP non è un azienda in passivo , non è oggetto di fallimento , è allora non ci spieghiamo per quale ragione i vertici sono contrari al rinnovo e alla dismissione dell'impianto aversano". Una dei punti alla quale il CTP non vuole rinnovare la convenzione è il fattore rimborso chilometrico. Ma questo sottolinea il sindacalista non è una giustificante , ancor di piu se si vuole scaricare il tutto sulle spalle dei dipendenti con la scusa di un nuovo piano industriale. La nostra organizzazione sindacale chiosa Della Rossa - è favorevole ad avviare un confronto positivo nella risoluzione della problematica sorta sulle linee e auspichiamo in un intervento incisivo del neo presidente Gaetano Ratto. Oltre a questo conclude il delegato Usipe - abbiamo inoltrato al prefetto di Caserta una richiesta di incontro urgente correlata da una dettagliata relazione sullo stato dei fatti, che oggi si ripercuote in primis su chi porta avanti l'azienda CTP ovvero i dipendenti.

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