menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Cristian D'Alessandro

Cristian D'Alessandro

Caso D'Alessandro, l'attivista rischia 15 anni di carcere

Il 32enne napoletano è detenuto in regime di carcere preventivo a Murmansk in Russia. Greenpeace chiede al governo italiano di intervenire

Cristian D'Alessandro, il 32enne attivista napoletano di Greenpeace incarcerato in Russia, rischia 15 anni di detenzione. Le autorità di Murmansk hanno confermato – per lui come per gli altri 29 membri dell'equipaggio della sua nave – le accuse di pirateria. L'episodio a monte del caso D'Alessandro risale allo scorso 19 settembre, quando la guardia costiera russa abbordò e sequestrò il rompighiaccio degli ecologisti, che stavano inscenando una protesta contro la piattaforma petrolifera artica di Gazprom. Dal 24 settembre tutti gli attivisti fermati sono in regime di carcerazione preventiva.

Greenpeace chiede al governo italiano di sostenere l'azione del governo olandese presso il Tribunale Internazionale, come previsto dalla Convenzione Onu sul diritto del mare. Il console italiano a San Pietroburgo ha sentito al telefono il ragazzo, che gli ha confermato essere in buone condizioni di salute. È lo stesso console che sta facendo in modo che i genitori possano incontrarlo.
La politica intanto muove qualche passo. Il ministro degli Esteri Emma Bonino auspica che l'inchiesta in corso "chiarisca i fatti e consenta la rapida conclusione della vicenda, e che tenga conto della natura pacifica della protesta".

Si sono espressi sul tema anche i deputati Michele Anzaldi, Ermete Realacci (presidente della commissione Ambiente), ed Enzo Amendola (capogruppo Pd commissione Esteri della Camera): "Chiediamo al presidente del Consiglio di sostenere formalmente le richieste del governo olandese che ha chiesto l'immediato rilascio sia della nave di Greenpeace che di tutto l'equipaggio e che, in caso di rifiuto da parte russa, ricorrerà al Tribunale Internazionale della Convenzione Onu sul mare". "È evidente – continuano i deputati – che con la pirateria le campagne di comunicazione di Greenpeace non c'entrano nulla".
Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, si è detto molto attento alla vicenda che sta coinvolgendo il 32enne partenopeo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rischio caduta razzo cinese, le indicazioni della Protezione Civile della Campania

Attualità

Supplica alla Madonna di Pompei: il testo

Attualità

Concorsone Sud 2800 posti: le date della prova scritta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Media

    Il ritorno di Liberato: ecco "E te veng' a piglià" | VIDEO

  • Media

    Amici, il napoletano Aka7even vola in finale

Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento