Crisi convulsive in barca: paura per un bimbo di sei anni in mare

Al bambino è stata prestata immediata assistenza sanitaria da parte di un medico che si trovava nelle vicinanze dell’imbarcazione ed è stato trasportato al Rizzoli di Ischia

Nella tarda mattinata di oggi, a seguito di chiamata di emergenza giunta tramite 118, la motovedetta CP 807 della Guardia Costiera di Ischia ha prestato soccorso ad un bambino di 6 anni, con presunte crisi convulsive, che si trovava a bordo di una imbarcazione da diporto. Al bambino è stata prestata immediata assistenza sanitaria da parte di un medico che si trovava nelle vicinanze dell’imbarcazione e che, sentita la richiesta di aiuto, si è subito recato a bordo. Il personale della Guardia Costiera, giunto immediatamente sul posto, ha trasbordato il bambino, la mamma ed il medico e li ha trasferiti in terraferma, dove era già presente il personale del 118. Il minore è stato trasportato all’ospedale Rizzoli per gli accertamenti del caso.

Controlli e Prevenzione

In concomitanza con la crescente affluenza di turisti e diportisti, il personale della Guardia Costiera di Ischia ha effettuato numerosi controlli in mare e presso il litorale isolano. Nelle sole giornate di sabato e domenica, le pattuglie di terra hanno effettuato oltre 40 controlli agli stabilimenti balneari, per la verifica delle dotazioni di salvataggio e il rispetto delle norme sul servizio di assistenza ai bagnanti. Anche grazie alle numerose attività di prevenzione, dalle verifiche si è riscontrato in linea generale una buona conformità con le disposizioni vigenti da parte di molti operatori del settore turistico-balneare.
Nelle stesse giornate, sono state oltre 80 le unità da diporto controllate per il rispetto delle norme di sicurezza e di tutela dell’ambiente marino e costiero. A seguito dei controlli sono stati elevati 15 verbali amministrativi, principalmente per violazioni all’ordinanza balneare e al regolamento dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.
Durante in controlli in mare e nei principali porti dell’isola, è stata inoltre rafforzata l’attività di prevenzione per il fenomeno del passaggio di unità da diporto a poca distanza da sub in immersione. Grazie alla collaborazione con i centri diving dell’isola, il personale della Guardia Costiera durante i controlli ha distribuito alcuni stickers informativi circa la distanza di 100 metri da tenere da sub in immersione. Molti diportisti hanno apprezzato e condiviso le foto di questa attività informativa a tutela di quanti scelgono l’isola di Ischia anche per le attività subacquee.
La Guardia Costiera raccomanda a tutti i diportisti di verificare sempre le dotazioni di sicurezza e l’efficienza dell’unità prima di intraprendere la navigazione, soprattutto dopo lunghi periodi di sosta o di lavori dell’unità. Le attività di controllo in mare proseguiranno costantemente durante le prossime settimane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vitamina D e prevenzione del Covid-19, qual è la connessione: risponde l’esperto

  • E' morto Diego Armando Maradona, Napoli piange per il suo campione: veglia funebre al San Paolo

  • Covid-19 e polmonite interstiziale, quando l’infezione colpisce i polmoni: l’intervista allo pneumologo

  • Morte Maradona, Cruciani e Parenzo: "Non si piange un cocainomane, multe ai napoletani assembrati"

  • Com'è morto Maradona: il chiarimento del medico legale

  • Morte di Maradona, Laura Pausini: "In Italia fa notizia la morte di un uomo poco apprezzabile"

Torna su
NapoliToday è in caricamento