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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca

Un'altra regione a rischio zona gialla, buone notizie invece dalla Campania

Ricoveri in terapia intensiva al 4% in Campania. In aumento però a Napoli il numero di nuovi casi per 100mila abitanti

Aumenta ancora l'incidenza settimanale a livello nazionale: 176 per 100mila abitanti (3-9 dicembre 2021) contro 155 per 100mila abitanti della scorsa settimana (26/11-2/12). Lo evidenzia il monitoraggio della Cabina di regia, i cui dati sono comunicati dall'Istituto superiore di sanità. Cresce, anche questa settimana, l'occupazione dei reparti ospedalieri in Italia: il tasso di ricoveri in terapia intensiva è all'8,5% (+1,3%). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,6% (+1,5%). 

Covid in Campania: i ricoveri ospedalieri

Sette Regioni e Province autonome superano, questa settimana, la soglia di allerta per l'occupazione di posti letto Covid nelle terapie intensive, fissata al 10%. Sono la Calabria (all'11,8%), Friuli Venezia Giulia (14,3%), Liguria (12,4%), Marche (14,8%), PA Bolzano (18%), PA Trento (16,7%), Veneto (12,4%). L'Emilia Romagna registra un valore pari al 10%. La Campania ha un tasso di occupazione nelle terapie intensive fermo al 4%. 

Superano invece la soglia di allerta del 15% per l'occupazione dei reparti di area medica quattro Regioni e Province autonome: Calabria (al 16,8%), Friuli Venezia Giulia (23,3%), PA Bolzano (19,2%), Valle d'Aosta (24,2%). In Campania è ricoverato per Covid in area medica il 10% dei pazienti. 

Calabria verso l'imminente spostamento in zona gialla, mentre Trentino, Liguria, Veneto e Marche a rischio dal 20 dicembre. La Campania resta salda in zona bianca. Situazione sotto osservazione solo a Napoli dove, secondo dati Gimbe, ci sono 168 nuovi casi per 100mila abitanti nelle date che vanno dall'1 al 7 dicembre. 

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