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Domenica, 26 Giugno 2022

Pronto soccorso Cardarelli, il primario: "Massacrati di lavoro. Mancano uomini e mezzi"

La testimonianza di Fiorella Palladino: "Abbiamo percorsi separati tra pazienti Covid e non, ma quando i primi superano i secondi andiamo in difficoltà"

Il racconto di Fiorella Palladino non è una testimonianza come altre. Non lo è prché da primario del pronto soccorso dell'Ospedsle Cardarelli di Napoli, la Palladino affronta centinaia di accessi ogni giorno, scontrandosi con la mancanza di personale e la necessità di risorse sempre crescenti: "Siamo passati da 30 a 200 bombole di ossigeno perché i pazienti Covid che arrivano hanno difficoltà respiratorie". 

Al Cardarelli, primo ospedale del Mezzogiorno, arrivano anche persone da fuori area. Molte speranze sono affidate alla tensostruttura della Croce rossa installata nel parcheggio del nosocomio, che dovrebbe sgravare il lavoro del pronto soccorso. Sebbene i percorsi tra contagiati e non contagiati siano separati, l'aumento dei casi legati al Coronavirus rende tutto più difficile: "Siamo sottoposti a un lavoro massacrante. In queste condizioni, mantenere i percorsi distinti diventa più difficile, anche se noi manteniamo le distanze e per il virus abbiamo personale dedicato". 

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