Covid, il Cotugno: "Abbiamo finito i posti. Più preoccupati ora che a marzo"

Il direttore generale dell'Azienda dei Colli: "Stiamo attrezzando altri due reparti Covid. I rientri dall'estero tra le principali cause della seconda ondata"

I posti dell'Ospedale Cotugno di Napoli destinati ai ricoveri Covid sono finiti. E' da questo dato, più che dall'aumento dei contagi, che si può comprendere quanto sia delicata la siatuazione in Campania sul fronte Coronavirus. "Stiamo attrezzando altri due reparti - spiega il Maurizio Di Mauro, direttore generale dell'Azienda ospedaliera dei colli, all'interno della quale opera il Cotugno - Così dovranno fare anche gli altri ospedali e la situazione andrà peggiorando si farà ricorso anche a strutture esterne per i paucisintomatici. Siamo più preoccupati ora che a marzo". 

Il motivo di tanta preoccupazione è che in primavera la Campania era, come il resto del Paese, in lockdown: "Con quelle misure - prosegue Di Mauro - i contagi erano destinati a diminuire. Avevamo portato la regione a contagio 0, poi sono arrivati i rientri dalle ferie, soprattutto da nazioni dove la situazione era ben peggiore. Abbiamo, di fatto, importato il virus nuovamente Inoltre, l'aumento degli asintomatici rende impossibile tracciare una mappa epidemiologica. Se la siutazione dovesse degenerare saranno necessarie nuove restrizioni". 

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