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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

Corsie preferenziali, stop ai permessi. Solo duecento i fortunati

Tagliati drasticamente gli accessi per transitare nelle corsie riservate ai mezzi pubblici. L'assessore alla Mobilità Donati: "Il permesso non è uno status symbol"

La Ztl colpisce anche le corsie preferenziali. Il Comune dice no ai permessi per circolare sulle suddette corsie di via Duomo e via Pessina, ma anche tutte le corsie preferenziali in città. Da venerdi, dunque, sì al rigore. Solo 200 i fortunati rispetto ai 1800 di prima.

Ma chi ha perso i privilegi? Come leggiamo da la Repubblica, le auto di Palazzo San Giacomo innanzitutto. Il Comune infatti dispone di 180 auto di servizio, ma avrà una ventina di permessi. Stop anche ai consiglieri comunali e alla Regione che avrà appena 25 permessi, per la Provincia 15. Gli altri permessi sono per Poste, Enel, Arin. I bollini rossi saranno numerati e abbinati a una singola targa. Ancora, stop a medici, giornalisti, presidenti di Ordini professionali e di associazioni, avvocati ma anche consoli e uomini pubblici.

Sulle corsie preferenziali potranno ovviamente circolare i mezzi di trasporto pubblico, auto delle forze dell’ordine, mezzi di emergenza e con disabili.

Come ha spiegato l'assessore alla Mobilità Anna Donati: "Il permesso per la corsia preferenziale non è uno status symbol. Le corsie dedicate devono essere sgombre e permettere un attraversamento veloce, per fluidificare il traffico dei mezzi pubblico di soccorso. Tutti gli altri dovranno abituarsi a usare la viabilità normale". Niente scuse o deroghe, specifica la Donati. "I controlli per la polizia municipale perciò saranno veloci visto che saranno davvero esigui gli aventi diritto e ogni auto mostrerà sul cruscotto il tagliando rosso".

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