Cronaca

Coronavirus, divieto di sbarco a Ischia per turisti lombardi, veneti e cinesi: il Prefetto annulla l'ordinanza

Secondo il Prefetto i sindaci non erano assolutamente deputati a varare un simile provvedimento

Divieto di sbarco sull'isola di Ischia per i residenti in Lombardia, in Veneto e per i cittadini cinesi provenienti dall'aree dell'epidemia da Coronavirus e per chi vi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni. L'ordinanza resta in vigore fino al 9 marzo.

A firmarla tutti i sindaci ischitani. Nell'ordinanza sottolineano l'elevato volume di arrivi turistici sull'isola anche nel periodo invernale e le difficoltà che comporterebbe dover fronteggiare casi di contagio sull'isola, che dispone di un solo ospedale. Il divieto di accesso temporaneo dovrebbe essere svolto da polizia municipale e forza pubblica.

No del Prefetto

La Prefettura ha subito annullato l’ordinanza dei sindaci che vietava l’ingresso sull’isola dei turisti turisti lombardi, veneti e cinesi. Secondo il Prefetto i sindaci non erano assolutamente deputati a varare un simile provvedimento. Anche Borrelli, capo Protezione Civile, ha criticato la decisione dei sindaci di Ischia.

Test negativi

Aveva destato preoccupazione il caso sospetto di Coronarovirus registrato nella clinica dei Fiori di Acerra. I test però sul 33enne di Afragola, in isolamento con il medico e con l'infermiere, che lo hanno ricevuto in clinica nella serata di ieri, hanno dato esito negativo. A confermarlo il tampone inviato al Cotugno. Lo rende noto il sindaco Raffaele Lettieri. Negativi gli esiti del test anche per un altro caso sospetto segnalato ieri in Campania, quello di un autista di Ravello, che era entrato in contatto con turisti in provincia di Salerno.

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