Coronavirus, ancora un morto a Somma Vesuviana: è il sesto

L'annuncio del sindaco Salvatore Di Sarno

“A distanza di pochi giorni un’altra persona anziana è morta di Covid a Somma Vesuviana. Si tratta di una persona che era ricoverata per Covid in ospedale. Siamo in presenza della sesta vittima dall’inizio della pandemia. L’intera città di Somma Vesuviana è al fianco della famiglia con tutto il cuore. Nelle prossime ore aggiorneremo il bollettino sanitario per il quale stiamo attendendo i dati dall’Asl. Mi giungono numerose segnalazioni dai cittadini in base alle quali i medici di base non risulterebbero rintracciabili. Questo è un momento drammatico in cui la figura del medico di base è centrale. Io capisco e comprendo il loro immane lavoro e sacrificio. Il mio però è un appello chiaro, forte: siate rintracciabili anche al di fuori dell’orario di studio”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano che ha dato la notizia dell'ennesimo decesso in città a causa del Covid. Intanto il primo cittadino ha chiarito alcuni aspetti della sua ordinanza di giorni fa. 

109 nuovi positivi in 24 ore

“E’ il numero più alto per Somma Vesuviana dall’inizio della pandemia: oggi 109 nuovi positivi. Sono dati Asl giunti da pochi minuti. Si tratta di un dato che fa balzare i positivi attivi a ben 432 mentre i casi totali maturati dall’inizio della pandemia sono ben oltre i 600. Inoltre attualmente abbiamo 310 persone in sorveglianza sanitaria, purtroppo diminuisce il dato dei guariti, solo 7. Oggi abbiamo registrato anche la sesta vittima, la seconda in 5 giorni. Rinnovo l’appello ai medici di base: siate rintracciabili anche al di fuori dell’orario di studio!”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana.

“Ho firmato una nuova ordinanza – ha continuato Di Sarno – con la quale si raccomanda fortemente: a tutti i laboratori di analisi presenti sul territorio e che effettuano tamponi antigenici (cosiddetto rapido) e che non sono tenuti al caricamento nella piattaforma dedicata, di attivarsi per comunicare sollecitamente all’Autorità Sanitaria Locale gli esiti positivi, allo scopo di attivare tempestivamente i protocolli sanitari per contenere quanto più possibile la diffusione del contagio; A tutti i cittadini: la massima tempestività e puntualità nell’invio dell’esito positivo al proprio medico di base, allo scopo di attivare sollecitamente i protocolli sanitari per contenere quanto più possibile la diffusione del contagio; di segnalare la positività sull’Applicativo IMMUNI; di restare presso la propria abitazione o dimora fino alla comunicazione dell’esito negativo del tampone". 

“Ricordo che Somma Vesuviana anche dal punto di vista geografico occupa una posizione importante di collegamento dal sarnese al napoletano - ha continuato Di Sarno - e viceversa. Chiedo l’istituzione di un Presidio fisso dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale sul territorio di Somma Vesuviana ed un maggiore impiego di Forze dell’Ordine”.   

No a catechismo, no ad aggregazioni fuori ai locali

“L’ordinanza sindacale firmata da me quale giorno fa – ha proseguito Di Sarno – vieta ogni forma di aggregazione e riunione al chiuso e all’aperto. Dunque e lo dichiaro con dispiacere, sono vietati anche gli incontri per il catechismo. Dobbiamo cercare di spezzare il contagio. Il problema non è nel catechismo o nella scuola – ha proseguito Di Sarno -  ma è nel contagio maturato soprattutto nelle famiglie ed in altri ambienti che si estenderà qualora non dovessimo sospendere tali occasioni di relazioni umane. Non sono contro il catechismo, anzi. Ma in questo momento dobbiamo vietare ogni forma di aggregazione. Lo stesso ragionamento vale per le aggregazioni che si formano all’esterno di bar, ristoranti, locali e negozi. Queste aggregazioni sono vietate e sono vietate le riunioni”.

Appello rinnovato per maggiore presenza delle forze dell’ordine

“Rinnovo l’appello ad avere più uomini, forze dell’ordine, sul territorio che con la Polizia Municipale, la quale sta esercitando, sotto la guida del comandante Claudio Russo, un ottimo lavoro sul territorio anche notturno – ha concluso Di Sarno -  per intensificare in modo capillare i controlli. Tolleranza zero per tutti coloro i quali non rispetteranno le norme di sicurezza sanitaria. Chiedo ancora l’istituzione sul territorio di Somma Vesuviana del Presidio dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale”.  

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