Coronavirus, il protocollo Asl: ecco come le scuole devono comportarsi in caso di contagio

Stilato dopo incontro tra i dirigenti scolastici e l'Asl, il protocollo prevede due casi diversi (operatore scolastico e alunno) che determinano diverse soluzioni

(foto di repertorio)

Nei giorni scorsi studenti del liceo Cuoco sono entrati in sciopero perché - secondo quanto riportavano gli stessi studenti in un comunicato - al verificarsi di alcuni casi di contagio da Covid-19 nel liceo erano stati sanificati solo alcuni bagni e aule e non l'intero istituto. Ma cosa prevede il protocollo in vigore a Napoli? Lo ribadisce un documento diffuso ieri in maniera "urgentissima", diramato dall'Asl Napoli 1 Centro a tutti gli istituti scolastici. Nel documento si legge anche che i dirigenti degli istituti napoletani sono stati formati in merito alle procedure durante due incontri, il 22 settembre e il 6 ottobre.

La procedura

Il protocollo differenzia due casi-tipo e poi stabilisce in che modo vadano effettuate le sanificazioni.

1-Studente positivo: In questo caso il referente Covid-19 contatta l'Unità Operativa di Prevenzione collettiva competente per territorio tramite e-mail comunicando il nominativo dello studente e la classe di appartenenza, inviando anche l'elenco dei nomi di tutta la classe interessata e del personale docente e non docente che ha frequentato la classe interessata: nome e cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo di residenza, cellulare (anche di un genitore in caso di minore). L'esperienza delle indagini epidemiologiche fa emergere la necessità di trattare tutti i compagni di classe del positivo come contatti stretti ponendoli in isolamento domiciliare con esecuzione di tampone non prima di sei giorni dall'esposizione al positivo (fatta salva diversa decisione). E' poi cura dell'Unità sopraccitata comunicare la fine dell'isolamento domiciliare trascorsi i tempi. Per quanto attiene il personale docente e non docente dell'alunno positivo sarà cura dell'Unità Operativa decidere se considerarlo contatto stretto o occasionale. 

2-Operatore scolastico. Il referente Covid-19 contatta l'Unità Operativa di Prevenzione collettiva competente per territorio tramite e-mail comunicando il nominativo dell'operatore. Sarà cura dell'Unità valutare se i contatti dell'operatore sono da considerarsi stretti o occasionali.

3-Sanificazioni. In entrambi i casi (studente o operatore) bisogna sanificare l'aula e gli altri locali in cui ha soggiornato il contagiato - secondo le linee guida dell'ISS. 

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