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Cronaca

Il direttore di malattie infettive del Policlinico ha il Coronavirus: "Restate a casa. Virus può essere ovunque"

Il Professore spiega a NapoliToday di non aver avuto contatti né alcun genere di comportamento "a rischio": "il virus può trovarsi nei luoghi più banali - dice - restate a casa. Fatelo per le persone più fragili"

Il Prof. Ivan Gentile è il responsabile dell'Unità operativa complessa di malattie infettive dell'Azienda Ospedaliera Universitaria della Federico II. Da un paio di giorni aveva riscontrato una fastidiosa febbricola e così, per scrupolo e rispetto dei suoi pazienti e dei colleghi, pur non avendo avuto contatti con persone affette dal coronavirus né alcun genere di comportamento definibile "a rischio", come frequentare luoghi particolarmente affollati, si è sottoposto al tampone per il coronavirus. Le analisi hanno confermato la positività: "Non ho avuto alcun genere di contatto né comportamenti a rischio", spiega il Prof. Gentile "è la prova evidente che ormai il virus sta circolando nei luoghi più banali e comuni".

Nonostante la febbre, il Prof. Gentile è in piena attività "non è certo il momento di fermarsi", ci dice, "sono tante le cose da organizzare".  Ovviamente è in stretta quarantena, nella casa di famiglia, in una stanza con bagno da cui non esce, impegnato tra telefono e computer a rispondere a domande e dare consigli. Nel frattempo al Policlinico l'attività va avanti la pieno ritmo con l’opera di organizzazione a carico della direzione sanitaria, della direzione generale e degli operatori dell'Unità di Malattie infettive.

A noi tutti il Prof. Gentile rivolge un invito, chiaro e preciso: "Restate a casa. Fatelo per proteggere le persone più fragili. Non uscite se non è strettamente necessario". 

Sanificazione Policlinico

Sono state avviate le procedure di sanificazione dell'istituto di malattie infettive all'interno del Policlinico. Oltre al professor Gentile risulta contagiata anche un suo collaboratore.

Contagi in Campania

Primo caso di covid 19 anche nel Comune di OttavianoUna donna di 84 anni, con pregresse patologie, è deceduta all'ospedale di Nola nella giornata di domenica. A darne l'annuncio, via Facebook, è stato il sindaco del Comune vesuviano Luca Capasso. Il sindaco ha provveduto a disporre la quarantena per due condomini di Ottaviano, quello in cui abitava la donna e quello attiguo, oltre che per altre persone che hanno avuto contatti con la 84enne

Dopo i casi che riguardano alcuni avvocati e quello del giudice del Tribunale napoletano che aveva portato alla chiusura di due sezioni penali, si registra un nuovo caso tra i giudici. Un magistrato donna, giudice della Sezione Civile napoletana, è risultata positiva al Coronavirus.  La donna sarebbe stata in contatto con una persona che aveva contratto il virus nel Nord. Al momento l'intera sezione civile è in quarantena.

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Esenzione ticket

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, ha disposto la proroga automatica per tre mesi dell'esenzione ticket per gli aventi diritto. Non c'è dunque alcun motivo di recarsi  presso i distretti sanitari fino al prossimo mese di giugno per questo tipo di pratica.   

Il provvedimento è stato adottato nell'intento di salvaguardare la parte più fragile della popolazione nell'attuale fase epidemica.

Cardarelli, riaperto il pronto soccorso dopo l'intervento di sanificazione

Ha ripreso questa mattina le attività il pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli, dopo gli interventi di sanificazione effettuati questa notte ad opera dell’Asl Napoli 1 Centro.

Il pronto soccorso del nosocomio partenopeo era stato chiuso nella serata di domenica dopo che un primario, attualmente in buone condizione di salute e in quarantena presso il proprio domicilio, è risultato positivo al Coronavirus.

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