Coronavirus, calano i positivi ma spuntano altri 12 morti e sei nuovi ricoveri in terapia intensiva

Diminuisce il numero dei tamponi effettuati. 67 i nuovi sintomatici

La decisione di De Luca di istituire da venerdì alle 23 in Campania il coprifuoco mostra quanto è delicata la questione Covid in Campania. Oggi i contagi resi noti dall'Unità di Crisi regionale sono in calo rispetto a ieri, 1312. Si registrano però altri 12 decessi non conteggiati nei giorni scorsi.

Questo il bollettino di oggi:

Positivi del giorno1.312

di cui:

Sintomatici: 67

Asintomatici: 1.245

Tamponi del giorno: 10.205

Totale positivi: 28.724

Totale tamponi: 789.087

​Deceduti del giorno: 12 (*)

Totale deceduti: 534

Guariti del giorno: 156

Totale guariti: 8.732

​Report posti letto Covid su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva complessivi: 227​

Posti letto di terapia intensiva occupati: 91 (+6)

Posti letto di degenza complessivi: 1100

Posti letto di degenza occupati: 946 (+42)

(*) Deceduti tra il 13 e il 19 ottobre, ma registrati ieri

20 ottobre 2020 - card completa-2

Militari anti Covid in arrivo

"Dopo il colloquio di ieri con il Ministro dell'Interno Lamorgese, questa mattina lo stesso Ministro ha confermato l'invio immediato di 100 militari a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle Ordinanze anti-Covid. È un segno importante di attenzione da parte del Ministro, che fa seguito agli impegni assunti e mantenuti dal Commissario Arcuri. Ci auguriamo che anche dalla Protezione Civile nazionale vengano risposte efficaci e proporzionate alle esigenze evidenziate", fa sapere in una nota la Regione Campania.

La richiesta di medici 

"Abbiamo chiesto 600 medici e 800 infermieri. La competenza sulle richieste fatte allo Stato è della Protezione civile. Siamo stati rassicurati dell'arrivo di 50 medici e di cento infermieri, ma per il momento non sono ancora arrivati". Il governatore è tornato a denunciare una mancanza di medici in Campania. "Siamo clamorosamente al di sotto delle esigenze minime poste dalla Regione - ha sottolineato il governatore -. Dovremmo avere 55mila dipendenti secondo lo standard ministeriale e invece ricordo che abbiamo 12mila medici in meno. Per questo abbiamo chiesto altro personale e si deve rispondere, ma non con questi numeri risibili e clamorosamente insufficienti. Vedremo nei prossimi giorni, intanto faremo miracoli per reperire da altri reparti gli anestesisti necessari".

Il ritorno a scuola

"Autorizziamo da subito progetti speciali per bambini disabili e autistici e da lunedì anche le attività delle elementari". La decisione è stata assunta a seguito di una riunione tra l'assessora all'Istruzione Lucia Fortini e le organizzazioni sindacali del comparto scuola "che hanno concordato sulle misure relative alla scuola e su cui il Tar ci ha dato ragione", ha aggiunto De Luca. "I dirigenti scolastici - ha spiegato il governatore - devono rivolgersi alle Asl per garantire che ci siano condizioni di sicurezza. Nella riunione si è deciso che il presupposto per riaprire deve essere la garanzia delle condizioni sanitarie. Questa è la garanzia che non puo' essere scaricata sui presidi, ma sulle Asl" ha concluso De Luca. In Campania si va dunque anche verso il ritorno della didattica in presenza per le scuole elementari da lunedì.

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