menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

De Magistris: "Occorrono misure più restrittive e subito liquidità per le fasce più deboli"

Il sindaco di Napoli a Tv8: "Dobbiamo andare verso misure più rigide, anche se non significa il lockdown di marzo e aprile. Dobbiamo lavorare insieme"

 "Credo che dobbiamo andare immediatamente a misure progressivamente più rigide, che non significa necessariamente il lockdown di marzo e aprile". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris chiede così, a Tv8, misure più rigide per fronteggiare l'epidemia da Covid-19 che - soprattutto a Napoli nell'ultimo fine settimana - fa registrare trend in crescita. ''Di fronte a uno scenario che ha anche a che fare con la tenuta democratica del Paese, credo che non abbiamo alternativa che se non quella di lavorare insieme e bisogna evitare assolutamente segnali di debolezza e di scaricabarile. Per tutte le decisioni che si devono prendere, anche in progressione le più rigide, ci deve essere una mano che toglie e contestualmente una mano che mette perché se ci sono restrizioni e si mette in crisi la tenuta sociale, economica e del lavoro ci vuole una mano che immediatamente da in termini di soldi e lavoro. Bisogna immettere liquidità", ha concluso de Magistris.

Tassisti

Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha inviato oggi al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, alla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli e alla Sottosegretaria Ministero dell'Economia e delle Finanze Laura Castelli una lettera sulla situazione del trasporto pubblico non di linea in città. Nella nota, indirizzata anche alle Organizzazioni sindacali di categoria, il primo cittadino evidenzia che “nelle ultime settimane le Organizzazioni Sindacali ed i raggruppamenti di operatori del settore hanno fortemente segnalato e denunciato una, ormai, drammatica insostenibilità delle condizioni di migliaia di tassisti della Città di Napoli. Dopo il periodo, contrassegnato da un'assenza quasi totale di passeggeri, in particolare nei mesi marzo, aprile e maggio, la timida ripresa successiva è, ben presto, svanita con il diffondersi, purtroppo, dell'epidemia e da diverse settimane è quasi azzerata. Si registrano lunghe file di auto ferme nei posteggi, scarsissima attività, ma costi fissi che rimangono tali e guadagni inesistenti a causa della progressiva chiusura delle attività commerciali e produttive e del crollo delle presenze turistiche. Eppure la categoria, a Napoli, non è rimasta inerte e ha formulato diverse proposte a prezzi vantaggiosi rivolte all'utenza, con particolare riferimento ai settori più disagiati, per facilitare la mobilità diversa dal trasporto pubblico di linea.    Ciò purtroppo, non è stato però sufficiente ad invertire il trend negativo.”

La lettera al Presidente Conte alla Ministra De Micheli e alla Sottosegretaria Castelli così prosegue “l'Amministrazione comunale ha, in più occasioni, espresso vicinanza e solidarietà alla categoria, ma ora è urgente mettere in campo, altre possibili soluzioni. In particolare, da un lato, sollecito la rapidissima attuazione delle norme introdotte con il Decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con Legge 13 ottobre 2020, n. 126, «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia” che, all’art. 59, prevede un contributo e l'istituzione, all'articolo 90, di un fondo pari a 35 milioni in favore di fasce di utenza debole che utilizzano il trasporto pubblico non di linea. Si tratterebbe, sicuramente di una importante e significativa prima risposta. Dall'altro, ritengo fondamentale che venga rapidamente definito un intervento economico diretto sui singoli operatori colpiti dalla drastica riduzione del traffico passeggeri e dal permanere di costi fissi insostenibili. Quella che si prospetta, infatti, è una lunga crisi del settore che da subito deve essere fronteggiata e contrastata.”

De Magistris conclude così la nota, “considerata l'urgenza, a fronte di un impegno del Governo su questo versante, le Regioni potrebbero essere autorizzate ad anticipare una parte consistente delle somme ipotizzate, opportunità che, purtroppo, non è data ad un Comune in predissesto come quello di Napoli. Sosterrò sempre le iniziative di lotta e mobilitazione della categoria del trasporto pubblico non di linea, ormai drammaticamente allo stremo. Esprimo la mia piena disponibilità per un incontro al fine di affrontare la questione e affermo che sarà fatto tutto quello che è nelle nostre facoltà e disponibilità.”

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lotto, estrazione giovedì 21 gennaio 2021

social

Lotto, estrazione martedì 19 gennaio 2021

social

E' in Campania "zona gialla" che si tradisce di più: i dati

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento