Coronavirus, de Magistris spiega il decreto: "Assalto ai supermarket è illegale"

Il sindaco di Napoli in un videomessaggio su Facebook: "Evitare spostamenti non motivati da lavoro e necessità impellenti. Bar e ristoranti chiusi alle 18. Gli esercizi che non fanno rispettare le regole saranno chiusi". Poi un messaggio ai cittadini: "Continuate a lavorare per garantire un vita ordinaria al Paese"

 

Il sindaco Luigi de Magistris spiega in un videomessaggio gli effetti del nuovo decreto del Governo per contrastare l'emergenza Coronavirus: "Evitare ogni spostamento delle persone dai territori in cui si vive salvo situazioni lavorative e condizioni di necessità. Chi deve lavorare deve continuare a farlo, così come chi ha motivi di salute può spostarsi. Il modulo di autocertificazione sarà consegnato a tutti i cittadini". 

Il primo cittadino si rivolge poi ai datori di lavori: "I titolari devono favorire licenze, congedi, ferie e il lavoro agile da casa, ma per quei lavori che non è possibile svolgere a casa i cittadini dovranno contribuire alla tenuta democratica del Paese". Quindi, un passaggio su bar e ristoranti: "Sono consentite queste attività dalle 6 alle 18, nel rispetto di tutte le norme precauzionali. Tutte le altre attività commerciali si possono svolgere anche al di fuori di questo orario, purché siano garantite le misure minime di sicurezza. Per esempio, la corsa ai supermercati è vietata, la pena è la chiusura. Le sanzioni sono gravi e sono anche penali".

De Magistris si rivolge al Governo: "Adesso le agevolazioni devono allargarsi anche ai nostri territori. Vanno sospese tasse, mutui, imposte, tributi, prestiti. Vanno aiutate le attività produttive, commerciali, i lavoratori che sono rimasti senza lavoro. L'emergenza non può pagarla il Paese". Il primo cittadino chiede un ulteriore sforzo ai cittadini: "E' importante che coloro che offrono servizi ai cittadini continuino a lavorare per garantire una vita ordinaria e tranquilla seppur in un momento di difficoltà".  

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