Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Soccavo

"Torno a casa con il volto tumefatto": cliente regala mascherina al cassiere

"Grazie all'articolo pubblicato su NapoliToday è uscito fuori il grande cuore dei napoletani. Grazie alla ragazza che è stata così generosa con me"

"Il cuore grande di Napoli: grazie al vostro articolo, una ragazza dopo averlo letto si è messa in contatto con me e mi ha portato delle mascherine con il filtro per permettermi di lavorare evitando il contagio, e inoltre non ha voluto nemmeno i soldi. Grazie grazie grazie", è il messaggio che ci ha inviato Peppe Norelli, il cassiere di Soccavo che tornava a casa con il volto tumefatto dopo una giornata intera passata con la mascherina nel supermercato in cui lavora. Finalmente potrà lavorare in sicurezza con una mascherina FFP2 (introvabile nelle farmacie) grazie al dono di una cliente.

La denuncia

I supermercati sono tra i pochi esercizi commerciali sempre aperti da quando tutta l'Italia è diventata zona protetta per l'emergenza Coronavirus. Lo smart working incentivato per le aziende di quasi tutte le filiere non riguarda loro, cassieri e addettti dei supermarket della piccola e della grande distribuzione. Peppe Norelli, 33enne con diverse esperienze nel mondo dello spettacolo, aveva raccontato a NapoliToday il suo disagio, che era poi quello di tanti suoi colleghi impiegati nel settore: "Lavoro in un supermercato e tutti i giorni dovrei indossare la mascherina, 10 ore al giorno per proteggermi dal contagio COVID-19. Questa mattina una cliente mi ha chiesto: perchè non resti a casa, non hai paura? Cara signora, HO PAURA! Ho paura delle persone che non ascoltano i consigli del governo e nonostante il divieto escono lo stesso. Non ho paura di infettarmi con il COVID-19, la sera quando torno a casa e tolgo la mascherina la maggior parte delle volte mi ritrovo con il volto tumefatto e la solita domanda che mi gira per la testa, chissà se oggi...... Ho paura del fatto che grazie a qualcuno che non rispetta le regole questa storia è destinata a non finire mai. Altri clienti invece mi dicono: “ Se non fosse per voi, che riempite gli scaffali per noi, che siete sempre aperti, per noi sarebbe la fine” , beh questo non significa per niente essere degli eroi, NOI STIAMO FACENDO IL NOSTRO DOVERE come lo abbiamo sempre fatto, e continueremo a farlo".

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