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Coronavirus, bollettino del 9 marzo: 5 nuovi casi

120 in totale i positivi al Covid-19 in Campania. 4 i morti in totale

L'Unità di Crisi della Protezione civile della Regione Campania comunica che nella mattinata odierna sono stati esaminati 40 tamponi presso il centro di riferimento dell'ospedale Cotugno. Di questi 5 sono risultati positivi. Come per tutti gli altri, si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità.

In totale in Campania, ad oggi, sono 120 le persone risultate positive. Quattro i decessi. Hanno perso finora la vita un uomo di Mondragone di 47 anni, un 80enne di San Prisco, un'anziana di Ottaviano e la sorella di un attore che ha recitato in Gomorra 3 e 4, la cui salma è rimasta per 24 ore in casa a Napoli, nel borgo Sant'Antonio, prima di essere portata via.

De Luca: "Picco di contagi a marzo. Locali chiusi dalle 18"

"Per quanto riguarda i locali ho mandato questa mattina al Governo la richiesta per un provvedimento di chiusura alle 18. C'è bisogno di una misura netta per bloccare la diffusione del contagio del Coronavirus. Il provvedimento preso dal Governo nazionale, che prevede l'apertura di bar e ristoranti garantendo un metro di distanza, sono cose ingestibili, che non hanno alcun riscontro nella realtà". Così il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Il Governatore è tornato su quanto accaduto in alcune zone della regione nell'ultimo fine settimana: "Sabato notte abbiamo visto centinaia di ragazzi, uno sull'altro, nei luoghi della movida, a Napoli e in tante città della Regione. E' evidente che in queste condizioni il contagio è destinato a dilatarsi. Alle ragazze e ai ragazzi dico di essere responsabili per i vostri genitori, i vostri nonni, potete anche essere portatori sani del virus, ma poi infettate genitori e nonni. Come si fa a non capirlo?".

De Luca ha voluto sottolineare il gesto di alcuni esercenti partenopei, che hanno annunciato di voler chiudere autonomamente le loro attività di sera: "C'è una notizia confortante e che merita un apprezzamento. Ho parlato questa mattina con Dario Moxedano, a nome di decine di gestori di ristoranti e di bar a Napoli, a Chiaia, Posillipo e in altre zone, che hanno annunciato la loro disponibilità a chiudere autonomamente i bar di sera, perchè hanno compreso che c'è un problema di tutela della loro salute e di quella dei ragazzi e della nostra comunità. E' un gesto bellissimo, di grande sensibilità e civiltà, che voglio sottolineare e rispetto al quale voglio esprimere tutto il mio apprezzamento. Davvero si comincia a comprendere la gravità dei problemi e cominciano a maturare anche comportamenti di grande spirito civico, che davvero vanno apprezzati. Per questo ringrazio i gestori dei bar e dei ristoranti, che hanno capito che è meglio chiudere per due-tre settimane di sera, che essere costretti poi a chiudere per mesi e mesi ed avere poi un danno economico davvero immenso". 

VIROLOGO INFETTATO: "RESTATE A CASA: IL VIRUS PUO' ESSERE OVUNQUE"

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