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Anziani contagiati in casa di riposo. I parenti: "Tamponi solo dopo la morte di un ospite"

I familiari pronti alla denuncia: "I sospetti di Covid c'erano da tempo ma la Asl è intervenuta in ritardo. Abbiamo dovuto chiamare i carabinieri"

 

"Ci sono volute settimane perché venissero fatti i tamponi. C'è voluta la morte di un ospite della struttura". A parlare è Mirella sorella di una residente di Casa di Mela, un luogo di ricovero per anziani situato a Fuorigrotta, risultata positiva al Covid-19. Sono 23 su 27 i nonnini contagiati e che in queste ore saranno trasferiti in ospedale. La scoperta è avvenuto dopo che, nei giorni scorsi, uno degli ospiti è morto, confermando i sospetti dei gestori della struttura.

La precisazione dell'Asl

"I tamponi erano stati chiesti diverse volte dai responsabili di Casa di Mela - spiega Mariella - L'Als ha inviato prima un'equipe di medici che hanno visitato gli anziani sostenendo che non c'erano i sintomi del Coronavirus. Invece, dopo pochi giorni c'è stato il boom di contagi. Se solo l'Asl non avesse perso tutto questo tempo forse questo focolaio si sarebbe potuto evitare. Mia sorella presenta sintomi lievi, spero che restino tali. Siamo pronti a fare le denunce necessarie". 

I parenti si sono sentiti abbandonati, come spiega Stefano, genero di un un'altra ospite: "Anche stamattina ho chiamato diverse volte all'Asl senza avere risposta. E' stato necessario chiamare i carabinieri per avere questi benedetti tamponi". 

A disporre lo sgombero dei pazienti è stata la stessa Asl Napoli 1: "A seguito delle necessarie verifiche che hanno interessato la struttura “La casa di Mela” - si legge in una nota del direttore generale Ciro Verdoliva - già dal 31 marzo, l’ASL Napoli 1 Centro ha disposto il trasferimento degli ospiti a tutela della loro stessa salute. Dalle verifiche effettuate sono infatti emerse condizioni igienico-sanitarie non adatte al proseguo dell’attività rispetto alle attuali condizioni di salute dei pazienti, molti dei quali risultati positivi al COVID-19. I pazienti Covid positivi saranno ricoverati negli appositi reparti del Loreto Mare. In altre strutture ospedaliere quelli negativi. I pazienti che non hanno bisogno di cure ospedaliere saranno invece ospitati in altre strutture private con disponibilità di posti letto a seguito degli indirizzi dei giorni scorsi degli uffici regionali". 

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