Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Boscotrecase, la Covid unit senza medici e senza attrezzature

L'ospedale vesuviano è l'unico dedicato completamente al Coronavirus nella provincia di Napoli. L'Anaao: "C'è un solo infettivologo e mancano 30 respiratori. Abbiamo bisogno di un ricambio"

 

"Il lavoro che i medici di questo ospedale hanno svolto nella prima settimana da Covid unit è eroico". L'ospedale di Boscotrecase è stato il primo, e per ora è anche l'unico, a essere trasformato in unità anti-Covid nella provincia di Napoli. Vito Rago è segretario aziendale dell'Anaao Assomed, l'associazione dei medici dirigenti, e ammette che i primi giorni sono stati durissimi: "I miei colleghi hanno fatto un lavoro encomiabile. - spiega il medico - Dopo una settimana critica, adesso c'è una sorta di equilibrio, ma resta molto fragile". 

Le fragilità sono le stesse che vengono denunciate da quasi tutti i presidi ospedalieri campani: mancano medici, attrezzature e dispositivi di protezione individuale: "Boscotrecase - prosegue Rago - è stato trasformato in una struttura per pazienti covid, ma abbiamo un solo infettivologo. Per il resto, i medici si sono adattati a fare un lavoro diverso, che non hanno mai svolto. Se ci vogliono cinque infermieri noi ne abbiamo solo tre. Non siamo allo stremo, ma c'è stanchezza, la mole di lavoro è enorme e ci sarebbe bisogno di un ricambio". 

Al momento, l'ospedale garantisce nove posti di terapia sub-intensiva: "Ma potremmo arrivare a 40 se ci inviassero trenta respiratori. - afferma l'esponente dell'Anaao - Le mascherine ci arrivano ogni tre giorni e dobbiamo pregare che non saltino un turno. Quelle adatte all'emergenza sono date al personale a contatto diretto con i contagiati, mentre agli altri vengono fornite le mascherine chirurgiche. Fortunatamente, abbiamo cominciato con i tamponi rapidi a tutti gli operatori, perché è importante che i medici non diventino untori". 

L'ospedale di Boscotrecase è stato rimodulato in Covid unit in 48 ore. Troppe poche, forse, per garantire un'assistenza adeguata, nonostante l'encomiabile lavoro di medici e infermieri. "E' stata una scelta aziendale - specifica Vito Rago - che permette agli altri ospedali di essere 'puliti', cioé di garantire le altre cure senza il rischio che i pazienti vengano a contatto con ambienti contaminati". 

I medici e gli infermieri di Boscotrecase chiedono aiuto: "Serve urgentemente un ricambio, ma dalla Regione non abbiamo avuto nessuna assicurazione". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento