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Emergenza Covid-19, Noiconsumatori: "Abolire il numero chiuso a Medicina"

La proposta del fondatore, l'avvocato Angelo Pisani

Abolire il numero chiuso a medicina, risanare il sistema sanitario italiano, così dal non dover più importare medici e prodotti sanitari dall'estero. È quanto chiede Noiconsumatori attraverso il suo fondatore Angelo Pisani, in relazione allo stato in cui si trova la sanità italiana nell'affrontare l'emergenza da Covid-19.

"In uno stato di diritto dove bisognerebbe garantire a chi lo merita pari opportunità allo studio e adeguata formazione - dichiara l’avvocato Angelo Pisani - non devono  esistere assolutamente discriminazioni e 'test barbari' per accedere a corsi di laurea in medicina, utili solo al circolo del business sanitario e ad aprire un pazzesco mercato di professori, motivatori e preparatori privati, con l’esigenza poi di importare medici e infermieri dalla Cina o Paesi più intelligenti".

"A causa dei tanti limiti della baronia universitaria italia a troppi giovani vivono l’adolescenza in modo sbagliato e con la paura di non farcela trascurando se stessi e rinunciando spesso a poter ambire alla professione prescelta. Spesso tanti giovani studenti soffrono per l’accesso ai test e si destabilizza anche lo studio della maturità dividendosi tra lezioni private, maturità e l’ossessione di non farcela".

"Ora più che mai, considerato che non ci sono tempi e modi per tali inammissibili percorsi di studio, il governo deve dichiarare l’abolizione dei test di accesso per medicina e introdurre veri percorsi di formazione e meritocrazia, cioè chiedere agli studenti il massimo impegno nei primi due anni di preselezione e  il rispetto degli esami senza fuori corso, e non creare ansie e produrre panico potendo anche avvilire adolescenti e causare scelte sbagliate. Basta guardare i dati e valutare la realtà per comprendere il fallimento del cosiddetto 'numero chiuso alle facoltà di medicina' un sistema a vantaggi di pochi ma che ha fatto danni al nostro paese e che oggi più di prima e’ il momento di abolire e riorganizzare. Tra le emergenze di questi giorni ce ne è una più grave perché strutturale ovvero la difficoltà di reperire medici e sostituirli nel caso si ammalino. Tutto questo avviene per la follia di contingentare al ribasso il numero dei laureati italiani  in medicina con il c.d. numero chiuso. Questa emergenza deve farci capire quanto sia sbagliato questo il metodo adottato e i risultati del sistema sanitario fallito. L’abolizione del numero chiuso già da ora può essere un segnale forte per dare speranza di avere in futuro una buona sanità".

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