Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Cori razzisti, De Giovanni: “Scimmia venite a dircelo in faccia”

Insieme al senatore Ruotolo ha chiesto a Commisso di chiudere la curva

"Dopo i cori razzisti 'Vesuvio lavali col fuoco', Odio Napoli', 'il sapone', 'il colera' e soprattutto rivolto ai calciatori della squadra del Napoli Koulibaly, Anguissa e Osimhen 'scimmia', scimmia', il senatore Sandro Ruotolo e lo scrittore Maurizio De Giovanni si appellano ai vertici della Fiorentina e al sindaco della città: Senza aspettare la miserevole multa per discriminazione territoriale, presidente Commisso chiuda la curva oscena per tre giornate. Sindaco Nardella, la sua Firenze è una città democratica, antifascista, culla della cultura italiana prenda le distanze dalle urla razziste dei suoi concittadini”.

Il post di De Giovanni 

Lo stesso De Giovanni aveva pubblicato a caldo un post sui social molto duro: “Scimmia. Lo hanno chiamato scimmia. Questo superuomo. Questo ragazzo intelligente e gentile, sorridente e profondo, solidale e amorevole. Scimmia. Questo campione assoluto. E poi di nuovo il Vesuvio che ci deve lavare col fuoco, il sapone e il colera. Di nuovo. Scimmia. Certe volte vincere sul campo dà veramente più gusto. Però non basta. Che altro vi serve, uomini da niente che gestite il calcio, per chiudere uno stadio, per dare una penalizzazione? Scimmia. Venite a dircelo in faccia, vigliacchi infami. Noi scimmie siamo pronti. Per favore: nessuno dica più che è meglio ignorarli. Non è più tempo per questo”.

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