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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Chiaia / Via Francesco Caracciolo

Rivoluzione Coppa America, Mappatella beach forse a rischio

Isabella Guarini, architetto e presidente del Comitato civico Posillipo. "Quando quella spiaggia sarà sparita, la povera gente dove andrà a fare un bagno in estate?". Opere temporanee, ma i dubbi restano

Su via Caracciolo si lavora continuamente. Il tempo è ormai poco per gi interventi che permetteranno ad aprile lo svolgimento delle regate dell'America's Cup.

Le ruspe non si fermano e il lungomare napoeltano è ormai un cantiere. Opere provvisorie, sia chiaro, ma tra i rischi c'è quello che riguarda lo storico "Lido Mappatella". Sul Corriere del Mezzogiorno Isabella Guarini, architetto e presidente del Comitato civico Posillipo, fa sapere: "Gli effetti di quello che si fa oggi li vedremo tra 15 anni. Mi chiedo, quando quella spiaggia sarà sparita, la povera gente dove andrà a prendere il sole e a fare un bagno in estate? De Magistris ci ha traditi, è una delusione per noi. All'Ordine degli architetti ci aveva promesso che mai si sarebbe dato ai "grandi eventi", la legalità doveva essere la prima cosa".

Altrettanto perplesso sul futuro di via Caracciolo è il presidente della Prima Municipalità, Fabio Chiosi: "Comune e Soprintendenza si sono presi in giro a vicenda. È bastato parlare di opere provvisorie perché la soprintendenza abbandonasse ogni resistenza. Mi chiedo se effettivamente la scogliera sarà ripristinata dopo le gare". Per non parlare della questione traffico. "La circolazione sarà spostata sulla Riviera di Chiaia, un doppio senso che dovrà muoversi tra i cantieri della Linea 6 di piazza della Repubblica e piazza San Pasquale. Dal 20 marzo, cioè quando chiuderà il tratto di via Caracciolo, temo si finirà nel caos", ha concluso Chiosi.

Coppa America, i lavori © Tm NewsInfophoto

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