Prove di alleanza strategica tra Finmeccanica e Ingegneria Elettronica ed Informatica della SUN

Il convegno dal titolo “L’Università: un interlocutore strategico di Finmeccanica nel settore della ricerca applicata” si è tenuto nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Si è svolto venerdì 8 luglio presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di Napoli il XV anniversario del Dottarato di Ricerca in Ingegneria Elettronica. Per l’occasione il Collegio dei Docenti del Corso di Dottorato ha invitato i dirigenti tecnici nazionali di Finmeccanica Lorenzo Fiori,  Attilio Di Giovanni ed Ennio Giaccari. Il convegno dal titolo “L’Università: un interlocutore strategico di Finmeccanica nel settore della ricerca applicata” si è tenuto nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria alla presenza di studenti, docenti, ricercatori e dirigenti delle aziende del gruppo Finmeccanica presenti in Campania.

Come ha dichiarato il Prof. Rocco Pierri “è stata una giornata ricca di spunti per avviare nuove forme di collaborazione tra il gruppo Finmeccanica e la nostra Facoltà di Ingegneria che opera da decenni, nonostante il contesto difficile e le poche risorse, con molteplici riconoscimenti in ambito internazionale”.

Per il gruppo Finmeccanica sono intervenuti Ennio Giaccari (Selex-si), Bruno Mazzetti (Alenia Aeronautica), Carlo Falessi (Selex-si), Giacomo Sabino (MBDA), Riccardo Buffardi (Alenia Aeronautica) e Ettore Lerro (Alenia Aeronautica). Ennio Giaccari, si è impegnato a sostenere con diverse forme di collaborazione la già presente sinergia con SUN avviando anche borse di studio per studenti sia di corsi di laurea che di dottorato. Segnaliamo poi un risultato interessante, emerso nella presentazione dei numeri in questi quindici anni di Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica, che vede un inserimento lavorativo per i suoi (40) Dottori pari al 100%, con circa il 70% degli occupati in aziende prestigiose ed il restante 30% in ambito accademico.

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