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La delibera regionale

Regole per contatti Covid, la Regione segue il Governo

Con una delibera la Giunta ha ratificato ne nuove norme per chi ha avuto rapporti con i positivi

La Campania nel solco di quanto deciso dal Governo a fine 2021. Con una delibera del 12 gennaio, la Giunta regionale ha ratificato il protocollo per chi è venuto a contatto con persone positive al Covid-19. Le nuove regole predispongono diverse categorie di contatto, con differenti predisposizioni. Il primo indicatore sono i sintomi. 

Contatti ad alto rischio

Sono i contatti stretti, quelli che, per esempio, vivono in casa con persone contagiate o hanno con loro rapporti frequenti. Per i soggetti asintomatici non vaccinati, che non hanno completato il ciclo vaccinale e per chi lo ha completato da meno di 14 giorni è obbligatoria una quarantena di 10 giorni più un tampone, molecolare o antigenico, dal risultato negativo. 

Per gli asintomatici che hanno completato il ciclo vaccinale da oltre 4 mesi la quarantena si riduce da 5 giorni, ma resta obligatorio il test negativo.

Niente quarantena, invece, per chi ha ricevuto la terza dose oppure per chi ha ricevuto la quarta dose da meno di quattro mesi o, ancora, è guarito dal Covid da meno di 4 mesi. In questi tre casi, obbligo di mascherina ffp2 per almeno 10 giorni dall’ultimo contatto, auto-sorveglianza per almeno 5 giorni e, in caso del sopraggiungere di sintomi, un tampone molecolare o antigenico.

Contatti a basso rischio

Sono i contatti saltuari e, in questo caso non è necessaria alcuna quarantena se il soggetto ha indossato sempre le mascherine chirurgiche o ffp2. I soggetti sono tenuti a mantenere le comuni precauzioni igienico-sanitarie (mascherina ffp2, distanziamento, igiene mani, ecc.).

La delibera cerca di specificare in quale caso si può parlare di basso rischio: 1) una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid-19 a una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti; 2) una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) o che ha viaggiato con un caso Covid-19 per meno di 15 minuti; 3) tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso Covid-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al positivo, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che restano classificati contatti ad alto rischio; 4) un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19, provvisto di Dpi raccomandati.

Operatori sanitari

Anche per chi lavora in strutture ospedaliere non si applica quarantena, ma sorveglianza attiva e tamponi giornalieri fino al quinto giorno dall’ultima esposizione a rischio. 

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