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Cronaca

Contro l'abbandono dei cani un concorso del Foof

Iniziativa del Museo del Cane

Un concorso rivolto ai ragazzi di tutte le scuole campane per sensibilizzarli sul tema dell'abbandono dei cani. É l'iniziativa del Foof, Museo del Cane di Mondragone (Caserta), presentata durante un incontro con i dirigenti degli istituti delle scuole della regione. Accanto al concorso, il Museo (suddiviso in una zona 'parco' e in un'altra storica e di ricerca), dedica agli studenti, a partire dai più piccoli, tre diverse iniziative didattiche. ''ComuniCANdo'', ''GioCANdo'', ''MoviCANdo'': si scrivono così i nomi delle iniziative, con le lettere ''can'' in maiuscolo perché anche visivamente sia chiaro l'obiettivo di diffondere ''la corretta cultura del rispetto degli amici a 4 zampe''.

Il progetto Comunicando ha lo scopo di far avvicinare il bambino ad una specie diversa - quella del cane - ''implementando - spiega Gino Pellegrino, direttore della struttura - la conoscenza e il rispetto per il diverso e questo attraverso una corretta interazione con il cane per ridurre il rischio di 'equivoci comunicativi' che spaventano il bambino''. Così ai piccoli viene insegnato, attraverso un'attività di laboratorio, come avvicinarsi e come accarezzarli. Anche con il gioco, i piccoli arrivano a conoscere i cani: ed è questa la finalità di ''Giocando'', attraverso il quale i bambini verranno stimolati attraverso percorsi olfattivi, primo organo di percezione del mondo del cane. ''L'operatore - aggiunge Pellegrino - stimolerà e guiderà gli alunni ad osservare, descrivere e confrontare gli elementi delle specie uomo-cane per individuarne somiglianze, differenze ed interrelazioni''. E ancora: il progetto ''Movicando'', il cui punto centrale è una disciplina non competitiva e non agonistica che prende il nome di Mobilitydog. La Mobility ha come scopo il miglioramento della relazione uomo cane, attraverso un'attività motoria che si realizza con il superamento di ostacoli da parte del cane e del bambino. Gli ostacoli sono piccoli salti, slalom, tubi e passaggi su superfici ondulate.

Tutte le attività saranno accompagnata e supervisionate da un tecnico di Mobilitydog e da un operatore di zooantropologia didattica. L'interazione con il cane avviene in maniera controllata, in set sicuri e senza barriere architettoniche. Il Foof, il cui direttore artistico per la sezione spettacolo e' Enzo Liguori, ha anche avviato una collaborazione con il Teatro Totò di Napoli per uno spettacolo dal titolo ''Il tesoro del barbone''. Il Museo del Cane, infatti, ospiterà la rappresentazione, rivolta agli studenti, che racconta la storia di un senzatetto, del suo cane e della scoperta di un vero tesoro. Cani e clochard possono essere incontri di segno positivo o negativo per i giovanissimi, ma entrambe le relazioni potranno essere lette e interpretate con l'aiuto di adulti ''illuminati''. I ragazzi compiranno così un percorso iniziatico dove saranno aiutati a vincere la diffidenza verso l'altro sia esso persona o animale e a comprendere l'importanza di una relazione corretta con entrambi. Lo spettacolo vedrà la partecipazione straordinaria di un cane-attore. Al termine della rappresentazione, i bambini potranno vivere una introduzione alla conoscenza del linguaggio dei cani e conoscere il cane-attore dello spettacolo. (Ansa)

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