Parte civile contro presunti esponenti clan del centro storico: la decisione del Comune

L'assessore all'Avvocatura Monica Buonanno: “Sempre pronti ad assicurare assistenza e solidarietà alla cittadinanza onesta”

Il Comune di Napoli si costituirà parte civile contro i presunti esponenti di un clan camorristico, operante nelle zone di Forcella, Maddalena e Tribunali, rinviati a giudizio per i reati di estorsione, traffico di stupefacenti ed altri crimini connessi al raggiungimento del controllo del territorio.

A deciderlo è stata, nella giornata di oggi, la giunta guidata da Luigi de Magistris

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ancora una volta questa Amministrazione si schiera contro chi minaccia il benessere delle comunità locali e danneggia la crescita e lo sviluppo di un’economia sana e virtuosa”, commenta l'assessore all'Avvocatura Monica Buonanno, che prosegue: “Saremo sempre pronti ad assicurare assistenza e solidarietà, sotto ogni forma consentita dalla legge, alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini, onesti ed operosi, la cui sicurezza sia messa in pericolo o la cui reputazione sia lesa perché associati alla presenza di organizzazioni criminali”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Magistris: "Se i contagi fossero stati concentrati al Sud ci avrebbero murati vivi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Forti temporali in arrivo, la Protezione Civile dirama l'allerta meteo

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento