Cronaca

Stop Biocidio, coalizione tra comitati: parte un piano comune di mobilitazione

La terza riunione tra gruppi e movimenti in lotta contro lo scempio ambientale segna un percorso preciso: in programma un autunno caldo di iniziative contro lo scempio ambientale e campagne di sensibilizzazione

Stop Biocidio

Si è tenuta ieri sera presso la sede del Coordinamento Comitato Fuochi ad Aversa la terza riunione della Coalizione Stop Biocidio.

Si delinea ormai in modo preciso un percorso comune per i tanti comitati e gruppi (tra i quali la Rete Commons, il Coordinamento Comitato Fuochi e i Cittadini Campani per un piano alternativo dei Rifiuti, ma anche il Coordinamento Giornalisti Precari Campani e molte altre realtà) in lotta contro lo scempio ambientale che sta uccidendo i territori tra Napoli e Caserta e i suoi abitanti.

Definito, nell'incontro di ieri 24 luglio, un quadro di interventi da mettere in campo per l’autunno.

L'assemblea ha innanzitutto individuato chiare controparti: governo nazionale, regione Campania, sindaci e poi definito obiettivi concreti ed articolati che vanno dallo stop ai rifiuti speciali in Campania, fino alle bonifiche passando per l’assunzione della strategia rifiuti zero ed il sostegno alla legge d’iniziativa popolare sullo stesso tema. Una piattaforma che sarà possibile leggere e sottoscrivere già da oggi attraverso i social network.

Nasce anche un gruppo facebook "Stop al Biocidio": primo strumento di comunicazione collettivo della coalizione che servirà per segnalare le singole iniziativa sui territori, quelle delle singole componenti e a diffondere le attività e le campagna della coalizione Stop Biocidio.

Due i percorsi immediati di lavoro decretati dall'assemblea: il primo riguarda il "piano della comunicazione con il mondo agricolo a cominciare da quei territori come l’agro aversano e Chiaiano dove sono già avviate attività di sensibilizzazione riguardanti la protezione della produzioni agricole di qualità e la bonifica dei terreni inquinati. Una strategia di comunicazione che punta ad aprire un canale di comunicazione con la parte sana del mondo contadino interessato alla difesa della terra ed alla sua salubrità. Per questo un gruppo di lavoro studierà la proposta di protezione dei prodotti di qualità ed al tempo stesso avvierà lo studio sulle proposte, su cui chiedere il sostegno del mondo dell’agricoltura, riguardanti lo sviluppo dell’utilizzo alternativo dei terreni inquinati in attesa di bonifica. Un'altra immediata attività è stata avviata per la costruzione di due giornate di mobilitazione sul tema degli impianti di compostaggio a cominciare dall’apertura immediata di quello di San Tammaro e per la costruzione, nel rispetto del controllo popolare e dell’assunzione da parte del Comune di Napoli di tutte le osservazioni fatte dai comitati territoriali, di quello di Scampia.

In programma, inoltre, l'approfondimento dello studio sui temi delle bonifiche e dell’utilizzo alternativo dei terreni inquinati (dal no food, al “fuori-terra”, alla fitodepurazione, ecc. ecc.) "per essere in grado - si legge nel report conclusivo dell'assemblea - in tempi ragionevoli di inserire nella vertenza generale proposte concrete su questi temi. Così come si è deciso di programmare l’istituzione di un gruppo di lavoro in grado di affrontare il tema riguardante i viadotti e le sopraelevate dell’Asse Mediano tra Napoli e Caserta costruiti con rifiuti speciali.

"Si è collettivamente deciso - scrivono ancora la coalizione - di chiedere un incontro ufficiale alla commissione Piccirillo istituita dal Ministero dell’Ambiente per la riforma del codice penale sui reati ambientali. Si è invece deciso di discutere successivamente del patto della “terra dei fuochi”, che non è stato sottoscritto da nessuna componente della coalizione, per permettere a quanti non ne avessero preso visione di studiarlo".

Il prossimo incontro della coalizione è previsto per il 5 settembre a Chiaiano, durante il quale si stabilirà con precisione la mobilitazione nei mesi di settembre ed ottobre. In previsione, quindi, un autunno caldo con una campagna di iniziative, azioni, manifestazioni e attività di sensibilizzazioni.

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