Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Clochard morto, de Magistris: "Aveva rifiutato l'assistenza medica"

Il sindaco: "Sono addolorato, è una morte che genera sofferenza in tutta la città. Molto è stato fatto e molto ancora bisogna fare attraverso uno sforzo corale da parte di tutte le istituzioni"

Galleria Umberto

"Siamo addolorati per la morte del clochard il cui corpo è stato rinvenuto presso la Galleria Umberto. Si tratta di una morte che genera sofferenza in tutta la città e nell'Amministrazione". Lo affermano in una nota il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e l'assessore al Welfare, Sergio D'Angelo. "Siamo consapevoli - aggiungono - che molto è stato fatto e che, tuttavia, molto ancora bisogna fare, attraverso uno sforzo corale da parte di tutte le istituzioni, per garantire assistenza e tutela alle persone socialmente più esposte. Come Amministrazione abbiamo attivato, nonostante la condizione finanziaria ereditata, una rete composta da Unità Mobili Comunali, da quelle del privato sociale e della Croce rossa. Una rete che opera su tutto il territorio cittadino di giorno e di notte, fornendo assistenza, pasti e bevande calde, coperte. Si tratta di un coordinamento fortemente voluto dall'Amministrazione, la quale inoltre ha dato indicazione, proprio in questo periodo di 'emergenza climatica', di lasciare aperte alcune stazioni della metropolitana durante le ore notturne proprio per dare ricovero ai senza dimora".

La sera prima, il clochard era stato protagonista di "un intervento dell'Unità Mobile del Comune di Napoli, della polizia e del 118, allertati da un cittadino che segnalava un senza dimora con problemi di salute. Il tentativo di intervento coordinato, però, non è stato possibile: Franco I., questo il suo nome, ha rifiutato l'assistenza medica, abiti e coperte di ricambio. E' questo l'aspetto più drammatico di un lavoro difficile che non sempre consente di assistere i senza dimora come vorremmo, soprattutto perché spesso ci si trova dinanzi al rifiuto dell'aiuto offerto".

"Tuttavia - dicono de Magistris e D'Angelo - non bisogna arrendersi. Sono circa 1500 i senza fissa dimora che vivono nelle strade di Napoli, così come nelle principali città europee, e verso di loro è costante l'intervento da parte delle istituzioni e delle associazioni del privato sociale. Avvenimenti drammatici come quello odierno meritano il giusto cordoglio e la giusta collaborazione di tutti, evitando ogni strumentalizzazione, per aiutare veramente i soggetti più deboli. Il tema della tutela delle fasce sociali deboli, comunque, continua ad essere all'attenzione di questa Amministrazione che, oltre a ricordare l'esistenza di un numero d'emergenza disponibile 24 ore su 24 per segnalare la presenza di persone in difficoltà, si sta impegnando, come segnalato nei giorni scorsi, ad implementare i posti dedicati all'accoglienza anche diurna sfruttando anche l'ex Real Albergo dei Poveri".


IL FATTO - Seduti al tavolino del bar, bevono tranquillamente il caffé mentre a pochi passi da loro, a terra, c'é il cadavere di un uomo, avvolto in una coperta, stroncato forse dal freddo o da un malore. Indifferenti? O quei due uomini che continuano imperturbabilmente a discutere non si sono effettivamente resi conto di quello che era successo sotto i loro occhi? La scena è di quelle che impressionano. La vittima è un clochard, un uomo di un'età variabile tra i 50 e i 60 anni, senza documenti. Bianco di carnagione, con la barba, era uno dei senzatetto che trovano riparo la notte sotto il colonnato della Galleria Umberto, in pieno centro a Napoli, di fronte al Teatro San Carlo. Un monumento bello dal punto di vista architettonico e storico ma 'regno' del degrado e dell'abbandono, come denunciano da tempo gli operatori commerciali della zona, soprattutto di notte. Rannicchiato in una coperta, l'uomo è stato trovato senza vita da un altro senzatetto che condivide con lui la notte all'addiaccio. Sul posto è così arrivata la Scientifica. Il fotografo della polizia scatta le immagini da repertare ma tutto questo sembra non sconvolgere la vita che continua normalmente attorno, tra avventori nei caffé e qualche turista. (Ansa)

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Clochard morto, de Magistris: "Aveva rifiutato l'assistenza medica"

NapoliToday è in caricamento