Cronaca

Cittadinanza onoraria ad Abu Mazen: "Onorato di essere napoletano"

De Magistris: "Napoli è città di pace, di culture e religioni diverse. La nostra storia è così. Non conosciamo razzismo e intolleranza. Per noi il diverso è una ricchezza e non un pericolo"

De Magistris e Abu Mazen

"Oggi è una giornata storica per Napoli, per la Palestina, per l'Italia e il Sud". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, consegnando la cittadinanza onoraria al presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen durante una cerimonia solenne al Maschio Angioino.

"Napoli è città di pace, di culture e religioni diverse. La nostra storia è così", ha detto de Magistris aprendo il suo discorso. "È una città che non conosce razzismo e intolleranza. Per noi il diverso è una ricchezza e non un pericolo". Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, si è detto "onorato di essere napoletano", dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Napoli.

"Questo evento - ha detto Abu Mazen, che ha ricevuto anche la medaglia d'oro della città - ci porterà a rafforzare la storica amicizia che lega i nostri popoli e anche i rapporti culturali e commerciali, in particolare tra Napoli e la città di Nablus, con cui è gemellata. Spero - ha proseguito Abu Mazen - che quanto prima questi rapporti possano essere incoronati, quando potremo celebrare il gemellaggio tra la vostra città e la futura capitale dello Stato indipendente in Gerusalemme Est".

"Il nostro auspicio - ha sottolineato il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha consegnato l'onorificenza al leader palestinese - è che da Napoli possa iniziare un processo di pace per tutti i Territori del Medio Oriente. Noi ci sentiamo fratelli della comunità palestinese e di quella ebraica e vogliamo che questi popoli vivano in pace. Napoli - ha concluso - è città di pace. La nostra storia è così, fatta di tante comunità divese, dove il diverso non è mai un nemico". (Ansa)

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